Artigianato leader
nell’area lariana
23 mila imprese

Como e Lecco ai primi posti in Italia per la rilevanza del settore nell’economia dei territori. E questa mattina si apre l’edizione numero 48 della Mostra

Artigianato leader nell’area lariana 23 mila imprese
Nel tessile un’alta quota di imprese artigiane

La 48esima Mostra dell’Artigianato, che apre oggi a Lariofiere, diventa l’occasione per fare il punto sull’andamento di un settore fondamentale per il territorio.

Secondo i dati raccolti dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Como e Lecco, le imprese artigiane dell’area lariana, a fine giugno 2021, sono 23.817 e rappresentano il 36,1% del totale. Como, con 15.315 realtà imprenditoriali, si trova in seconda posizione nella graduatoria lombarda per incidenza delle aziende artigiane e quarta nella classifica nazionale, preceduta da Lecco, 8.502 unità, al secondo posto In Italia. Per quanto riguarda l’area lariana, a fine marzo 2021, gli addetti delle imprese artigiane sono oltre 54mila su un totale di circa 240mila: il peso del settore risulta pari al 22,6%. A Como occupano poco più di 34mila persone, il 22,3% degli addetti complessivi, mentre a Lecco sono oltre 20mila, 23,2%. Como è la terza provincia in Lombardia e la 33esima in Italia per peso percentuale degli addetti delle aziende artigiane. Lecco occupa la prima posizione a livello regionale e la 24esima della classifica nazionale.

Il confronto

Rispetto ai settori in cui sono attive le imprese artigiane comasche e lecchesi, il 39% opera nelle costruzioni, il 14,3% negli altri servizi, il 10,6% nel metalmeccanico e il 9,6% nei servizi alla persona. Paragonando i due territori lariani, a Como si nota una concentrazione più bassa rispetto a Lecco di imprese artigiane nel metalmeccanico; viceversa, le aziende artigiane comasche hanno una concentrazione più elevata nelle costruzioni, nel legno, arredo e carta e nel tessile e nell’abbigliamento.

Negli ultimi 5 anni e mezzo l’area lariana ha visto però diminuire di circa 1.100 unità il numero delle aziende artigiane: Como ha registrato un calo di 614 unità attive (-3,9%), mentre per Lecco la diminuzione è stata di 481 imprese attive (-5,4%). I settori con i cali più significativi sono costruzioni, metalmeccanico e legno, arredo e carta. Viceversa, nel terziario sono in crescita si settori altri servizi e servizi alla persona. In calo servizi finanziari, assicurativi e immobiliari e attività artistiche, sportive e di intrattenimento. Va sottolineato però come però tra fine 2020 e il 2021 ci sia stata una lieve inversione di tendenza.

«L’occasione della Mostra dell’Artigianato consente di fare il punto sulla consistenza di un settore essenziale per il tessuto economico lariano, in cui opera oltre un terzo delle nostre imprese - commenta il presidente della Camera di Commercio di Como-Lecco, Marco Galimberti - Lecco e Como sono rispettivamente al secondo e al quarto posto nazionale per quota di aziende artigiane. Il settore occupa quasi un quarto del totale degli addetti: oltre 54.000 lavoratori che operano quotidianamente con passione, competenza, creatività e con un saper fare che è parte integrante del nostro “genius loci”».

I comparti

Costruzioni, servizi, meccanica sono i sotto settori più rappresentati, ma l’insieme delle specializzazioni delle imprese artigiane lariane è molto ampio e include i fiori all’occhiello del nostro sistema produttivo, dal legno-arredo al tessile, al turismo. «È da sottolineare inoltre - continua il presidente - che si è invertito il saldo della nati-mortalità di imprese artigiane in atto negli ultimi anni: nella prima metà del 2021 il saldo è tornato positivo per 57 unità (+0,2%), segno che la pandemia non ha spento lo spirito imprenditoriale lariano. Con questi numeri e con l’orgoglio di una storia fatta di tradizione e innovazione, flessibilità e attenzione al cliente, l’artigianato lariano si mette in mostra nella cornice di Lariofiere, consapevole di avere ancora molto da raccontare e da realizzare».

La 48esima edizione della Mostra dell’Artigianato si svolgerà presso i padiglioni del centro espositivo di Erba Lariofiere e proseguirà fino a domenica 7 novembre con un calendario ricco di appuntamenti. Quest’anno la manifestazione tornerà in presenza, ma non verrà sacrificata anche la parte digitale. Quella del 2021, edizione della ripartenza, è stata definita infatti anche “phygital” perchè unisce la possibilità di visitare la mostra di persona, ma anche via web attraverso il sito internet e lo spazio dedicato a “botteghe artigiane” da cui scoprire gli espositori e le loro produzioni.

L’accesso alla Mostra dell’Artigianato quest’anno sarà inoltre gratuito: una scelta di Lariofiere per avvicinare un maggior numero di visitatori alla manifestazione che vuole dare risalto alle realtà artigiane del territorio, sostenendole in un percorso di rilancio dopo il periodo complesso della pandemia. Anche il parcheggio sarà libero. Gli ingressi avverranno in tutta sicurezza e nel rispetto del protocollo Fiera Sicura, già sperimentato con successo alcune settimane fa in occasione di Ristorexpo.

L’inaugurazione si terrà oggi, alle 10, in sala Porro. Gli orari di apertura sono: sabato e festivi dalle 10 alle 22, feriali dalle 15 alle 22, domenica 7 novembre dalle 10 alle 20. Per conoscere il programma completo è possibile consultare il sito www.mostrartigianato.com.

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