Carenza di personale. Anche i dentisti suonano l’allarme: non si trovano assistenti

Lavoro Gli studi odontoiatrici della provincia di Como faticano a trovare gli assistenti alla poltrona. Il centro di formazione Dental Team Academy di Como: «Professione poco conosciuta»

Gli studi odontoiatrici faticano a trovare assistenti di studio, quelli che fino a qualche anno fa si chiamavano “assistenti alla poltrona”, e i fattori chiave per avere personale preparato sono la formazione e l’informazione dei giovani su questa opportunità.

Da quando nel 2018 è diventata una professione di interesse sanitario, oltre a cambiare il nome sono cambiati i requisiti: per esercitare bisogna prima aver completato con successo un corso dedicato, che viene erogato dagli enti accreditati da ogni regione.

Le richieste

«Gli studi sono disperati perché non trovano personale formato, forse più dei ristoratori», dice Paride Zappavigna, odontoiatra da 38 anni, direttore della scuola accreditata Dental Team Academy con sede a Camerlata e direttore della rivista di settore Asonews.

«Ci sono professioni che hanno poco appeal per i giovani e altre che semplicemente non sono abbastanza conosciute, nonostante ci siano molte opportunità di lavoro stabile. L’assistente di studio rientra tra queste, e vale la pena farlo conoscere. I colleghi mi chiamano spesso perché sono in difficoltà quando devono assumere personale», spiega. La sua grande passione è sempre stata la formazione e si è specializzato nel suo ramo di competenza professionale. La scuola di Camerlata è stata aperta nel 2020 proprio per formare personale preparato. Il percorso di formazione è abbastanza veloce e necessariamente concentrato: dura un anno, inizia a fine settembre e le lezioni si svolgono in due giorni ogni due settimane di venerdì e sabato con una pausa nel mese di agosto. Il programma è stato pensato in questi termini per consentire a chi ha già un lavoro ma è precario o vorrebbe riqualificarsi di formarsi prima di fare il passaggio. «Personalmente ero dell’idea che la formazione richiedesse tre anni, alla fine la legge ha optato per un solo anno ma molto concentrato. È composto da 300 ore di aula delle quali la maggior parte è teoria e una parte di pratica». La pratica si svolge nell’ambulatorio accreditato di via San Bernardino dove gli allievi in una prima fase si esercitano su manichini e poi gradualmente su pazienti selezionati. Infine, in una fase già avanzata del percorso di formazione è previsto un tirocinio di tre mesi in uno studio dentistico che generalmente è finalizzato all’assunzione. «Di base siamo noi in partenza a preferire per i tirocini gli studi che vogliono assumere, ma siccome formare è costoso anche gli studi hanno interesse a trattenere le persone su cui hanno investito».

Le classi

Le classi non superano i 20 allievi e i docenti hanno un profilo alto, considerando anche i rapporti costanti con l’ospedale e l’università. «Come il paziente si fida del dentista, il dentista deve fidarsi dall’aso. Solo il protocollo di igienizzazione di strumenti e materiale è un mondo da imparare e una grande assunzione di responsabilità. In uno studio poi è importante anche rispondere al telefono per capire l’urgenza, le necessità, l’organizzazione degli appuntamenti. Sono mondi complessi che richiedono competenza». Per gli allievi non c’è un limite di età. Il lavoro che impareranno è indicato per chi ha propensione al rapporto con il pubblico, buone capacità relazionali, inclinazione all’ordine e alla pulizia.

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