Como, lavoro nella Moda
Il corso piace alle aziende,
ma trova pochi iscritti

Il progetto Ifts della cooperativa Il Biancospino raccoglie l’interesse delle imprese ma fatica a decollare. Borzatta: «L’obiettivo è l’ingresso nel mondo del lavoro»

Como, lavoro nella Moda Il corso piace alle aziende, ma trova pochi iscritti
Sinergia con le aziende del distretto comasco

Costruire professionalità solide e innovative che rispondano alle richieste del mercato. Nasce da qui il nuovo corso Ifts organizzato dalla Cooperativa sociale comasca Il Biancospino legato al settore Moda e Made In italy. Un percorso che ha riscosso un grande interesse da parte delle aziende del settore, ma che non ha avuto il riscontro auspicato da parte degli studenti, nonostante le prospettive di inserimento lavorativo siano positive.

Il format

«La formula che abbiamo proposto è interessante da molteplici punti di vista – spiega Michele Borzatta presidente della cooperativa – A un modulo di ore di formazione teorica specialistica viene affiancato un percorso di formazione direttamente in azienda. Questo significa per un giovane potersi inserire fin da subito in un contesto lavorativo: una grande chance che se sfruttata al meglio può offrire la possibilità di riservarsi un’occupazione per il futuro e comunque poter mettere nel proprio bagaglio un pacchetto di competenze acquisite direttamente sul campo. Le aziende hanno guardato con favore al progetto perché chi opera nel settore moda oggi necessita di avere all’interno delle proprie imprese figure sempre più specializzate che abbiano competenze tecniche specifiche e sappiano supportare le nuove dinamiche».

Il comparto della moda, anche in un momento di difficoltà come quello attuale che vive degli effetti generati dall’emergenza sanitaria, vuole infatti guardare al futuro in vista di una ripresa e di una ripartenza: un segnale positivo che si conferma nell’interesse a coinvolgere le nuove generazioni in un processo di rilancio.

«La moda in questo momento è legata a un’evoluzione che parte dalla promozione e dalla tutela del Made in Italy, oggi imprescindibile e deve fare i conti con alcuni temi con cui dovrà convivere quali la sostenibilità dei prodotti, il riciclo creativo, il riuso, in un’ottica di economia circolare – prosegue Borzatta – È fondamentale perciò formare persone che abbiano le competenze necessarie per sostenere le aziende in questa fase. L’obiettivo di corsi come questo è facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani: esiste infatti la concreta possibilità che dopo questi percorsi professionali possano svilupparsi contratti strutturati. Un’occasione quindi da non perdere».

Certificazione

I corsi Ifts, finanzianti da Regione Lombardia e dal Fondo sociale europeo, permettono ai ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25 anni di ottenere un certificato di specializzazione tecnica superiore valido su tutto il territorio nazionale e in Europa e sono completamente gratuiti.

«Non ci spieghiamo perchè al momento il corso Moda Made in italy legato al settore manifattura e artigianato non abbia catturato l’interesse sperato fin da subito - conclude Borzatta - Sicuramente si tratta di un settore in crescita e con buone prospettive future e ora attendiamo di valutare i curricula dei nuovi candidati che si iscriveranno per poi partire dal prossimo 19 aprile, promuovendo la validità di un corso che può rappresentare un punto di svolta per la vita professionale di un giovane». Le candidature spontanee sono ancora aperte. Per informazioni e per inviare la domanda di partecipazione è possibile consultare il sito internet https://ilbiancospino.info, nella pagina dedicata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}