Confcommercio Como, Ciceri presidente. Sfida su tasse, formazione e burocrazia

L’assemblea Nuovo mandato con Cassani vice e con un rinnovato impegno di presenza nei territori. «Vicini alle imprese contro la desertificazione»

Continuità al vertice ma con la conferma alla presidenza per acclamazione di Giovanni Ciceri (Roberto Cassani sarà il vice) e un rinnovato desiderio di sostenere le attività commerciali in una fase di ripartenza segnata però da ostacoli e incertezza. Si è svolta al Corazziere di Merone, in forma privata, l’assemblea di Confcommercio Como chiamata a rinnovare gli organismi dirigenti per i prossimi cinque anni.

L’incontro, al quale molti associati hanno voluto partecipare in presenza fisica nonostante vi fosse la possibilità di collegarsi anche da remoto, si è sviluppato in un clima di grande coesione e compattezza da parte dei delegati delle rispettive categorie confermando lo spirito con il quale si è mossa l’associazione durante il periodo nero della pandemia. E lo stesso presidente Ciceri, durante la sua relazione, non ha mancato di ricordare le numerose iniziative sindacali adottate con l’obiettivo di fornire un sostegno concreto alle aziende associate per supportarle nel superare le enormi difficoltà dettate dalle restrizioni imposte dalla normativa per contrastare la pandemia.

«Negli ultimi anni con l’emergenza epidemiologica si sono riscoperti i valori di solidarietà e l’importanza di essere vicini alle persone, facendo sentire la Confcommercio particolarmente utile» ha detto Ciceri.

I grandi dossier aperti su cui l’associazione intende focalizzare il proprio lavoro nel prossimo mandato sono quelli della lotta alla desertificazione commerciale (un fenomeno presente in alcune zone della provincia e in alcuni quartieri del capoluogo); della collaborazione con il sistema formativo (anche le imprese commerciali avvertono il problema della carenza di risorse umane); della riduzione del cuneo fiscale; della sburocratizzazione («servono regole chiare e a misura di micro attività: è assurdo pensare che un’attività commerciale familiare si debba misurare agli stessi adempimenti di una società con centinaia di dipendenti»).

Presidio sociale

I negozi e i pubblici esercizi, nei piccoli centri ma non solo, sono una sorta di presidio sociale. Non a caso, vale l’equazione: tante saracinesche abbassate tanta qualità di vita in meno. In quest’ottica il lavoro sul territorio, accanto alle imprese, è di fondamentale importanza: «Il nuovo Consiglio, come il precedente, continuerà il suo impegno contro la desertificazione territoriale e sul potenziamento delle delegazioni territoriali al fine di poter raggiungere un sempre maggior numero di associati a cui elargire i servizi e le competenze offerte dall’associazione. Solo così potrà essere garantita la continuità del lavoro svolto finora».

Accanto ai temi direttamente connessi con le imprese, Confcommercio Como rinnova l’impegno su alcune partite chiave del territorio come le infrastrutture: dal completamento della tangenziale di Como, all’elettrificazione ferroviaria, al potenziamento del servizio offerto dalla Navigazione in particolare nell’area dell’alto lago.

Il ringraziamento

Il presidente ha ringraziato il direttore Graziano Monetti e tutta la struttura di Confcommercio Como per l’impegno profuso in questo quinquennio, in particolar modo durante il periodo di emergenza Covid.

Ai presenti in sala è stato distribuito il Bilancio delle attività-sociali dell’associazione in cui vengono riportate le numerose iniziative e i servizi erogati, illustrati dal direttore Monetti nel corso dell’assemblea e che verrà recapitato nei prossimi giorni a tutti gli associati.

Ecco i componenti del nuovo Consiglio di Confcommercio Como: Roberto Benelli, Mirko Bargolini, Alessandro Bolla, Antonino Bonfiglio, Andrea Camesasca, Roberto Cassani, Marco Cassina, Santino Ceccato, Giacomo Cerutti, Giovanni Ciceri, Mauro Elli, Fabio Fossati, Pierluigi Frigerio, Gianmaria Gambotti, Elena Genesoni, Caterina Panzeri, Paolo Piadeni, Giuseppe Rasella, Maria Teresa Tagliabue, Matteo Valdè, Claudio Zanetti, Claudia Rossini (consigliere cooptato), Paola Gonella (consigliere cooptato).

Il Consiglio appena insediatosi, ha riconfermato per acclamazione la nomina dell’attuale Presidente Giovanni Ciceri confermando alla vice-presidenza Roberto Cassani.

La Giunta è composta da: Roberto Benelli, Mirko Bargolini, Alessandro Bolla, Andrea Camesasca, Roberto Cassani, Santino Ceccato, Mauro Elli, Fabio Fossati, Elena Genesoni e Matteo Valdè.

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