Cresce sul Lago di Como  il club dei 5 stelle lusso  A Pognana ecco Villa Lario
La terrazza di Villa Lario a Pognana

Cresce sul Lago di Como

il club dei 5 stelle lusso

A Pognana ecco Villa Lario

Diciotto suite affacciate sul lago, apertura dopo un anno e mezzo di lavori di restauro, rimi arrivi dall’estero, ma si punta anche ai milanesi

Un’altra proprietà di pregio entra nella costellazione dei cinque stelle lusso sul lago di Como: Villa Lario, esclusiva boutique property di Pognana Lario ricavata da uno storico immobile, un tempo residenza della famiglia Lombardi.

Il restauro è iniziato otto anni fa, con il sogno non solo di far rivivere un antico palazzo, ma anche di dare maggior visibilità e prestigio alla sponda orientale del Lario.

Un segnale che nonostante l’anno nero per il turismo alle spalle e l’incertezza che ancora grava sulla stagione estiva, non cessano gli investimenti sul lago di Como, in particolare nel segmento del lusso.

Pontile e piscina

Le 18 suite del complesso sono dislocate in quattro diversi edifici: Il Palazzo, Villa Bianca, il Padiglione e la Garden Suite, immersi in due acri di verde privato. La struttura vanta una piscina a sfioro di 20metri, un pontile privato dove si possono organizzare sport nautici e tour in barca con pic nic a bordo.

Tutte le suite sono state progettate dal brand Castagna 1939 di Pietro Castagna, riconosciuto interior designer comasco. L’intera proprietà può essere riservata in esclusiva per eventi corporate o privati.

«Eravamo ansiosi di aprire dopo la ristrutturazione di 18 mesi de Il Palazzo avvenuta grazie al lavoro costante e preciso di artigiani locali - dichiara Flore Pilzer, coordinatore marketing e comunicazione del complesso - è magico poter ricominciare a immaginare momenti indimenticabili per i nostri ospiti. La nostra missione è quella di offrire esperienze uniche.E i primi, positivi feedback rappresentano un enorme incoraggiamento per affrontare la nuova stagione».

I clienti

Finora ad arrivare sono stati prevalentemente europei, da Regno Unito, Francia, Svizzera, Germania. All’orizzonte si profila però un discreto flusso di americani e australiani. «I viaggiatori che ci hanno raggiunto nelle ultime settimane erano in movimento principalmente per motivi professionali di lavoro. Sono stati in grado di combinare gli affari con una destinazione di vacanza. Molti hanno soggiornato anche per un periodo più lungo rispetto a uno o due giorni previsti».

Villa Lario punta molto a conquistare anche la clientela locale: di Como, del Ticino, della Brianza e della vicina Milano.

Elemento di attrazione il ristorante che dal 2017 vede ai fornelli l’Executive Chef Michele Tamburrino. Con la sua esperienza ha contribuito a costruire la reputazione dell’hotel come destinazione gastronomica sul lago.

«Michele - evidenzia Flore Pilzer- ha sviluppato un’autentica passione per la cucina e da qui è scaturita la sua capacità di creare e valorizzare piatti dai profumi, sapori e colori del Mediterraneo. Dal pesce appena pescato dallo stesso Lago di Como ai pomodori raccolti freschi dai giardini, all’arte di fare la pasta e l’olio d’oliva fatti in casa, il ristorante promette un’esperienza culinaria eccezionale sia per gli ospiti dell’hotel che per i visitatori che si uniscono per il pranzo».

Lezioni di cucina

Da qualche mese è stato affiancato da Alex, un giovane e talentuoso cuoco comasco che aggiornerà il tradizionale format di menu italiano con primi e antipasti da condividere. Il team è in grado di soddisfare anche le esigenze dietetiche, comprese quelle vegetariane, senza glutine e senza lattosio. C’è inoltre disponibile ad organizzare lezioni di cucina personalizzate per la preparazione di ravioli al limone, focacce e molto altro.

«Vogliamo diventare, con il nostro ristorante e lounge bar, una piacevole sosta per il pranzo quando si è in barca o aperitivo» evidenzia Flore Pilzer che aggiunge- Per il suo fascino, questa stagione la location farà da sfondo a molti shooting di moda. Ci rende veramente orgogliosi essere stati scelti da noti marchi italiani e stranieri per le loro campagne pubblicitarie».S. Bri.


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