Export, il tessile primo nel 2014  Ma la meccanica vola

Export, il tessile primo nel 2014

Ma la meccanica vola

Il vasto comparto ha visto imprese vendere sempre di più prodotti in America e in Cina. Cogotzi prudente: «Ma vedo più sorrisi»

Il 2014 vede sempre il tessile lariano leader delle esportazioni. Ma la meccanica fa un balzo avanti.

Anche se si tratta di un settore, così vasto e differenziato, mette in guardia il presidente del gruppo merceologico di Unindustria Giovanni Cogotzi.

Prima, il verdetto generale. Positivo per la Lombardia, ma non per tutte le province. Como appartiene a quelle virtuose da questo punto di vista e ha visto un incremento annuale del 4,2%, tra i più elevati. Il tessile ha riportato un’avanzata del 7% e si conferma la principale tipologia di prodotto esportata, con il 29%. Ma in seconda posizione c’è proprio il settore meccanico, in particolare con una crescita di export per macchinari e apparecchi: +24%. Gli alimentari ugualmente vivono un ottimo trend, con un aumento di export del 20%. Seguono gli articoli in gomma e materie plastiche (+22%),

«In effetti - spiega Cogotzi - ricordo che quando si parla del metalmeccanico è molto diverso, ad esempio dall’alimentare. Si tratta di un universo molto vario. Tuttavia, la mia sensazione in effetti parlando con gli imprenditori sulla seconda parte dell’anno scorso è che ci siano più sorrisi sulle labbra. E che ci siano anche prospettive buone per il 2015, sempre a livello di sentiment».

Le sensazioni, però, non possono bastare alle imprese. E Cogotzi cita anche delle cifre, ovvero dati Istat, con differenze accentuate. Si va da autoveicoli e rimorchi a un +8,8% per arrivare a un -13,4% di macchine e apparecchi elettronici, ed elettrodomestici. Uno sguardo nazionale, che si rispecchia a livello locale. Numeri, questi, che si riferiscono ai fatturati.

I mercati maggiormente in espansione? Usa e Cina, quest’ultima affamata della nostra tecnologia mentre cala la Russia. Ma attenzione ad altri dati contrastanti: cala la cassa integrazione ordinaria, sale quella straordinaria.

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