Martedì 18 Febbraio 2014

Farinetti: «Ragazzi,

riprendetevi il Paese»

Il fondatore di Eataly Oscar Farinetti durante la sua visita ieri a RistorExpo, al polo espositivo Lariofiere di ErbaSotto: la sala convegni di Lariofiere gremita per sentire l’intervento dell’imprenditore che ha presentato il suo libro “Storie di coraggio”

«Riprendetevi questo Paese, dal disastro che ereditate da quelli della mia generazione potrete solo risalire. Siete destinati ad avere successo, visto che vi lasciamo duemila miliardi di debito pubblico, l’esempio di una scarsa coscienza civica e una burocrazia da spavento. Non potrete che fare meglio di noi; metteteci da parte e datevi da fare».

Era un Oscar Farinetti in gran forma quello che ieri ha parlato ai giovani delle scuole alberghiere presenti a Ristorexpo, a Erba, per la presentazione del suo libro “Storie di coraggio”.

Il no a Roma

Dopo aver spiegato a lungo la sua ricetta per il coraggio, il fondatore di Eataly a margine dell’incontro ci ribadisce il suo no all’ipotesi di ingresso nel Governo Renzi.

Farinetti ha ricordato i numeri del successo nel mondo dell’agroalimentare italiano, un comparto che «malgrado tutti i difetti di questo Paese – ha detto - esporta 33 miliardi di euro, di cui 4,7 miliardi di solo vino, in pratica la metà del mercato totale, in una situazione in cui il nostro prezzo medio è meno della metà di quello francese». In pratica ha spiegato come serva coraggio per alzare i propri standard e lo ha fatto prima con l’esempio delle 12 storie raccontate nel libro, quelle «di produttori vinicoli che hanno avuto il coraggio di andare controcorrente in ogni senso e che ci dimostrano che dobbiamo puntare sul vino per sfondare nell’agroalimentare».

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