Festa dell’Economia  Il giornale La Provincia  premia le imprese
COMO Il reparto produzione di un’industria tessile comasca

Festa dell’Economia

Il giornale La Provincia

premia le imprese

L’impresa è un bene della società. L’imprenditore è un protagonista della comunità. Nasce da qui “La Festa dell’Economia” de La Provincia. Appuntamento questa sera nella sede della Camera di commercio

L’impresa è un bene della società. L’imprenditore è un protagonista della comunità. Per affermare e promuovere il valore non solo economico, ma anche sociale e culturale, del “fare impresa”, il quotidiano “La Provincia” ha promosso “La Festa dell’Economia”, un’iniziativa speciale in occasione dell’uscita della rivista “Top Aziende” (in edicola con il quotidiano).

Saranno premiate le migliori aziende del territorio per le perfomance di bilancio e per le azioni nel campo dell’occupazione, della ricerca e innovazione, della solidarietà e di altri ambiti importanti.

L’appuntamento è per questa sera nella Sala Scacchi della Camera di commercio in via Parini 6. Alle 19.45 ci sarà un buffet, alle 20.30 l’incontro e le premiazioni. La serata prevede un’introduzione di Diego Minonzio, direttore de La Provincia, e gli interventi del presidente della Camera di commercio Ambrogio Taborelli e di Fabio Porro, presidente di Unindustria. Poi toccherà a Mauro Magatti - sociologo ed economista, docente all’Università Cattolica - affrontare il tema della cultura di impresa.

La Festa dell’economia sottolinea e interpreta la necessità di mettere al centro della comunità il valore sociale dell’impresa. Quest’ultima è creatività, innovazione e responsabilità, capacità di integrarsi in modo consapevole nel sistema economico-sociale, capacità di farsi carico di obiettivi diversi oltre a quello della legittima ricerca del profitto. Cultura di impresa è guardare al futuro, coniugare redditività con valorizzazione delle risorse, rispetto dell’ambiente. Cultura di impresa è anticipare ora ciò che avverrà domani.

I fattori che fanno crescere questa cultura sono le persone, la ricerca e l’innovazione. Tanto nelle grandi realtà industriali quanto nelle piccole imprese artigiane. «Essere imprenditore - ha scritto Fabio Porro, presidente di Unindustria - è un valore che non è certificato solo dai numeri, pur importanti. Il valore è insito nel contributo sociale che offre ogni giorno».

Diversi i riconoscimenti. Il premio “Che Impresa!” sarà assegnato all’impresa con la migliore performance di bilancio (fatturato e utile) ponderata tra valore assoluto e percentuale. Il premio “Impresa sociale”andrà invece alle realtà più virtuosa dal punto di vista occupazionale

E ancora premi legati a “Innovazione” - per l’impresa che si è distinta in ricerca e innovazione – e “Solidarietà” - per l’impresa che ha sostenuto importanti iniziative sociali.

Il premio“Young” invece verrà assegnato alla migliore impresa “giovane”, con parametro inferiore ai 5 anni di attività . E ancora il premio “Impresa Donna” per la migliore impresa guidata o di proprietà di una donna; riconoscimenti anche alla migliore impresa artigiana e a quella commerciale.

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