I candidati navigator  sono tutti nel Sud  Como, 65 per 18 posti
La sede del Centro per l’impiego di Como

I candidati navigator

sono tutti nel Sud

Como, 65 per 18 posti

Domande sino all’8 maggio per avere un contratto biennale nei Centri per l’impiego. Il 20% dalla Campania, il 30% laureato in Giurisprudenza

Sono oltre 38.000 le candidature per il contratto di Navigator arrivate fino al 30 aprile ad Anpal servizi con una grande maggioranza di donne (il 67%). Potranno accedere alla selezione su base provinciale al massimo 20 persone per ognuno dei 3.000 posti e se mentre in alcune province questa percentuale è stata già abbondantemente superata come a Cosenza (60 posti e 1.501 domande) e a Campobasso (281 domande per 10 posti) in altre province, tutte nelle regioni del Nord, sarà più semplice superare la selezione. In particolare a Sondrio sono arrivate solo 15 domande per 10 posti mentre a Lecco e Lodi per 12 posti rispettivamente sono arrivate 21 e 28 domande. E Como? Anche qui solo 65 domande a fronte di 18 posti disponibili.

Numeri molto superiori si sono avuti nelle grandi città, in particolare a Roma che con 3.803 domande e 195 posti è vicina alla saturazione delle candidature per la selezione e Napoli con 274 posti e 3.364 domande. Ma anche in centri più piccoli del Sud c’è stato un pieno di candidature. A Catanzaro, giusto per fare un esempio, 555 domande per 30 posti; a Caserta 880 domande per 30 posti; a Salerno 1158 domande per 77 posti. A Milano a fronte di 76 posti di Navigator ci sono 990 domande mentre a Palermo le domande sono 1.818 per 125 posti. Il Navigator - sottolinea l’Anpal - «sarà la figura centrale dell’assistenza tecnica fornita ai Centri per l’Impiego, selezionata e formata per supportarne i servizi e per integrarsi nel nuovo contesto caratterizzato dall’introduzione del Reddito di cittadinanza, per il quale l’obiettivo è di assicurare assistenza tecnica ai CPI, valorizzando le politiche attive regionali, anche in una logica di case management da integrare e da implementare con le metodologie e tecniche innovative che saranno adottate per il reddito di cittadinanza».

A guidare la classifica regionale delle candidature per il contratto di collaborazione valido fino al 30 aprile 2021 con un compenso di 30.938 euro annui compresi i rimborsi spese, è la Campania con 6.114 candidati, davanti alla Sicilia (5.808) e al Lazio (4.840). Oltre un terzo dei candidati ha la laurea in giurisprudenza mentre i candidati con 110 e lode sono 8.509 e 3.034 quelli con 110/110. Per presentare domanda c’è tempo fino alle 12 dell’8 maggio.

Gli aspiranti Navigator che si sono iscritti sulla piattaforma realizzata in collaborazione con Inps usando una come credenziali il Pin Inps, lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e il CNS (Carta Nazionale dei Servizi) - fa sapere Anpal servizi - posseggono soprattutto la laurea magistrale in Giurisprudenza. Sono infatti 13.738 i laureati in questa disciplina; seguono Psicologia (7.199) Scienze economico- aziendali con 5.294, Scienze della politica con 3.195 e Scienze dell’economia con 3.007 candidati. Oltre 3.000 candidati hanno una votazione finale di 110/110 mentre oltre 8.500 si sono laureati con 110 e lode.

Le domande all’Inps per ottenere il reddito di cittadinanza superano quota un milione (1.016.977) mentre ci si avvia alla seconda fase, ovvero al tentativo di inserire al lavoro i beneficiari della misura senza occupazione.Per questa fase che dovrebbe partire con la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro di chi riceve la Rdc card il cammino appare al momento in salita. I centri per l’impiego, infatti, non hanno ancora la piattaforma dell’Anpal che dovrebbe consentire la gestione dell’accompagnamento al lavoro dei beneficiari del reddito.


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