Il giornale francese   «Andate in vacanza  sul lago di Como»
Su L’Alsace un lungo reportage dedicato al Lario

Il giornale francese

«Andate in vacanza

sul lago di Como»

Un reportage de L’Alsace indica il Lario come meta ideale per il post emergenza

«Se anche i nostri “cugini” d’Oltralpe ci fanno questo tipo di complimenti, significa che il brand lago di Como ha mantenuto intatto il suo vigore, nonostante questi mesi difficilissimi. Mi auguro sia di buon auspicio per luglio e agosto, dove storicamente i turisti stranieri sono complementari agli italiani». La sottolineatura è di Paolo Peroni, proprietario con la famiglia Peroni dell’Hotel Argegno e della Locanda Sant’Anna nonché consigliere Confcommercio. È lui a mostrare la pagina monografica che il quotidiano “L’Alsace” ha dedicato al nostro lago, meta ideale per “una vacanza glamour”. Da qualche anno, i turisti francesi hanno pacificamente invaso il Lario, di fatto modificando le loro rotte ed abitudini turistiche.

Il Lario - secondo il lungo articolo de “L’Alsace” - offre il perfetto connubio tra tradizione e modernità ed è contraddistinto da borghi in cui case colorate si susseguono in rapida successione. Ciò che colpisce è la dovizia di dettagli contenuti in questa pagina monografica, ad esempio il fatto che Tremezzina è nata nel 2014 dalla fusione di Ossuccio, Lenno, Mezzegra e Tremezzo. Di certo si tratta di uno spot importante per il turismo del Lario nell’anno più difficile dal secondo Dopoguerra in poi. La descrizione dei borghi non poteva che partire da Bellagio con Villa Melzi per approdare poi a Villa del Balbianello, da cinque anni bene Fai (Fondo Ambiente Italiano) più visitato d’Italia e ubicata - secondo “L’Alsace” - “in una delle più spettacolari posizioni del lago di Como”.

Citazione d’obbligo anche per Villa Carlotta, il cui parco si estende su 8 ettari visitabili e che dall’alto domina la “strada del lago”, la Regina. Bella anche la descrizione dell’isola Comacina, che proprio quest’anno avrebbe dovuto festeggiare i 100 anni dal ritorno sotto i vessilli dello Stato italiano (dopo la donazione da parte di Re Alberto I del Belgio). “L’isola misteriosa”, la definisce Paul Muller, ricordando anche i collegamenti con la terraferma attraverso la piazzetta di Sala Comacina. Anche “L’Alsace” fa riferimento all’effetto Clooney, citando con dovizia di dettagli Laglio, Villa Oleandra nonché i Vip transitati da “casa Clooney” in questi anni, da Julia Roberts a Robert De Niro passando per Matt Damon e Cindy Crawford. «Luglio è iniziato bene, anche se i numeri non sono e non possono essere quelli degli anni scorsi. C’è moderato ottimismo da qui ai prossimi due mesi. La novità di quest’anno è costituita sin qui dai belgi, che sembrano aver scoperto o riscoperto il nostro lago. Anche dalla Francia abbiamo buoni riscontri e sicuramente uno spot come questo non può che rafforzare le convinzioni di chi già aveva intenzione di visitare il lago di Como. Abbiamo un patrimonio unico di bellezze».


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