Il modello Como a Pitti
Le aziende con la scuola

Si apre l’evento in Toscana e ci sarà un incontro che mette sotto i riflettori il sistema (vincente) del tessile lariano

La Como tessile va a Pitti Uomo, prima fiera dell’anno. E lo fa mostrando perché funziona, a differenza di altri distretti in difficoltà.

Oggi, in occasione dell’apertura dell’evento internazionale, alle 18 allo Ied di Firenze, ci sarà un incontro ribattezzato “Textile, is the future”, che rappresenta un dialogo tra il mondo della formazione e le imprese tessili «per la competizione del made in Italy nel mondo».

Della serie, c’è un’unica via sicura ed è preparare i giovani nel modo migliore. Un rapporto strettissimo, quello tra l’industria e la scuola, che si manifesta a più livelli e che ha registrato diverse iniziative interessanti all’Accademia Galli.

Oggi interverranno il presidente Salvatore Amura, il direttore dello Ied Firenze, il designer Moreno Ferrari.

Non solo, ci sono tre contributi importanti da Como: Luca Vignaga, direttore delle risorse umane alla Ratti Marzotto, Matteo Uliassi, amministratore delegato del gruppo Pinto Franco Ferrari, Roberto Delli Fiori, presidente della Fumagalli 1891, accanto ad Andrea Cavicchi, presidente dell’Unione industriale pratese e della Furpile e Maurizio Sarti, presidente dell’Associazione PratoFutura e della Faliero Sarti. E proprio lo stand della Fumagalli vede in pole position i ragazzi dell’Accademia nell’allestimento.

OGGI UNA PAGINA SUI DATI DEL TESSILE E L’EVENTO A PITTI

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