Minibond di 1,5 milioni       La crescita di Goodeat       sarà sempre più green
Da sinistra: Marco Perego e Nicolò Caparra

Minibond di 1,5 milioni
La crescita di Goodeat
sarà sempre più green

La società del marianese Nicolò Caparra punta ad aprire sei locali con una trentina di assunzioni«. «Sviluppo sostenibile grazie al sostegno di UniCredit»

Cresce il progetto nella ristorazione di Nicolò Caparra, originario di Mariano Comense, e Marco Perego, di Giussano, giovani amici e soci, partiti da un’idea messa a fuoco durante un viaggio a New York.

Goodeat Italia, la società a cui fanno riferimento i brand Pokeria by Nima e Nima Sushi, ha emesso un minibond di 1,5 milioni di euro, sottoscritto interamente da UniCredit, con la garanzia di Mediocredito Centrale, attraverso il Fondo di Garanzia per le Pmi, gestito per conto del ministero dello Sviluppo Economico.Il prestito obbligazionario ha una durata quinquennale, di cui 12 mesi di preammortamento e ha lo scopo di sostenere i piani di crescita e di investimenti della società, oltre a incrementare la sostenibilità del business.

L’azienda, sul mercato dal 2016, ha come focus una ristorazione che una clientela giovane e cool e attualmente controlla 28 ristoranti in 12 città (tra queste c’è anche Como) ed è in procinto di aprire altri sei nuovi punti vendita, di cui: due a Roma e Trieste e uno a Pompei e Firenze, che permetteranno l’assunzione e la stabilizzazione di circa trenta persone a supporto del piano di aperture. L’attenzione al sociale e alla sostenibilità è da sempre un punto distintivo di Goodeat, che ha da poco concluso l’iter di certificazione ESG con EcoVadis. Attraverso l’emissione del minibond, l’azienda intende attuare: un programma di utilizzo di packaging riciclabile esteso a tutti i marchi; un accordo di collaborazione fra il gruppo e Ogyre per la salvaguardia dei mari e le assunzioni.

«È una grande occasione per Goodeat - dice Nicolò Caparra, fondatore e amministratore delegato di Goodeat Italia - Dopo anni di lavoro alle spalle abbiamo optato per un’operazione strutturata grazie a UniCredit. Abbiamo deciso di partire da questa operazione di finanza strutturata in sinergia con il mondo bancario come nostro interlocutore».

«Lo scopo è quello di sostenere i progetti ambiziosi della società e i relativi piani di crescita - continua Caparra - Intendiamo incrementare la sostenibilità del nostro business su più fronti, anche con un’attenzione particolare al nostro personale under 30. Stiamo raggiungendo, anno dopo anno, gli obiettivi che ci eravamo prefissati all’inizio: questo risultato è reso possibile non solo grazie alla nostra visione, ma anche all’impegno condiviso dai nostri collaboratori e al prezioso supporto di partner di alto livello. Avere UniCredit al nostro fianco ci rende orgogliosi e di nuove strategie da implementare. Siamo felici di aver colto questa opportunità, che ci consentirà di incrementare ulteriormente il piano aperture e migliorare la qualità della nostra azienda a livello di sostenibilità».

«Siamo molto fieri di sostenere una azienda innovativa come Goodeat e di aver strutturato e sottoscritto il prestito obbligazionario che sosterrà il loro piano di investimenti, sempre con un risvolto sostenibile - afferma Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit - Attraverso lo strumento del minibond, segmento in cui UniCredit è leader in Italia, mobilitiamo importanti risorse a favore delle Pmi lombarde, incoraggiando e agevolando la transizione del nostro sistema imprenditoriale verso forme alternative di finanziamento degli investimenti».


© RIPRODUZIONE RISERVATA