Mercoledì 28 Agosto 2013

«Nelle scelte sull’Imu

non ci rimettano le imprese»

Como, l’ufficio tributi

Alla vigilia del Consiglio dei ministri sull’Imu, si respira una profonda preoccupazione tra gli imprenditori comaschi. Alcuni allarmati, altri se non rassegnati scettici e concentrati su come sopravvivere.

Tutti con un timore: che se si arriverà all’abolizione sulla prima casa, poi verranno spremute ulteriormente le imprese, anche dai Comuni.

Dai dati diffusi dalla Cgia di Mestre ieri gli albergatori sono i primi tartassati dell’Imu. E Roberto Cassani, presidente degli albergatori di Confcommercio, conferma l’amarezza: «Su di noi c’è già un peso notevolissimo. Io pago il doppio rispetto all’Ici, 60mila euro all’anno». Timori condivisi da industriali e artigiani, e in particolare dall’edilizia.

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