Nuova sfida in Vespa  A Como nasce Elettra
Il concept ha immaginato la trasformazione della Vespa

Nuova sfida in Vespa

A Como nasce Elettra

Un concept di Ma-De Studio per la nuova vita elettrica dello scooter icona del Made in Italy

La sfida si fa sempre più elettrizzante per Ma-De Studio e passa dalle quattro alle due ruote. Dopo aver spopolato con il concept 4 posti full electric di New Fiat 126 Vision sulla rete e non solo, Andrea Della Vecchia e il suo team ci riprova con la Vespa, ribattezzata Elettra in occasione della sua anima rivista a emissioni zero.

I motori sono una scoperta relativamente recente per lo studio, perché lo stesso Della Vecchia due mesi fa ha raccontato come avesse sempre coltivato una passione per le auto che però aveva approfondito in termini di design solo durante il lockdown. Una pausa forzata è diventata un’opportunità di creatività. Con la city car a quattro posti con motore posteriore, presentata nell’ottobre 1972 al Salone dell’Auto di Torino al posto della Fiat 500, e “trasformata” in versione elettrica, c’erano state parecchie soddisfazioni. Il concept realizzato in 3D con l’assistente Giuseppe Cafarelli, era comparso su 100 siti internet internazionali, tra cui DesignBoom (57milla visualizzazioni del post in quattro giorni) YancoDesign e anche sui ai giornali sportivi italiani. Qualche casa automobilistica ha poi voluto saperne di più.

Allora perché non ritentare, con un’altra icona del nostro Paese? Dunque questa volta è sbocciato il concept elettrico su due ruote; Vespa Elettra.

«Credo fermamente – osserva il comasco – nello spostamento verso la mobilità elettrica. È solo una questione di tempo, non solo per le auto ma anche per strumenti come gli scooter». La Vespa, con tutto ciò che ha significato, è parso un terreno interessante. Nata nel 1946, su design dell’ingegner Corradino D’Ascanio ha venduto più di 18 milioni di unità. Come vede Della Vecchia la nuova versione? Con un motore elettrico a 7kw, con una coppia di 240 Nm e una velocità massima di 95 km/h. La batteria 5.6 kw/h permetterà di viaggiare fino a 140 chilometri con una singola ricarica. Anche in questo caso l’elemento chiave è la connessione, quella che permette di viaggiare informati e attrezzati per gestire le incombenze di vita. Un esempio? La app, accessibile attraverso lo smartphonw, agisce come una chiave di autentificazione e anche come un dashboard virtuale che è in grado di controllare tutti i dati e i comandi. Un mondo affascinante, che entra in un altro mondo, quello degli appassionati.

Pur essendo un concept, chiama la realtà a gran voce e soprattutto comincia a dipingere quello che sembra sempre più evidente nei nostri tempi: il fascino dell’elettrico, dunque delle emissioni zero, ma anche il veicolo sempre più collegato all’uomo nelle sue esigenze di vita.


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