Presentare il Royal Baby?  Meglio con un abito di Como
Il bozzetto dell’abito di Kate

Presentare il Royal Baby?

Meglio con un abito di Como

Un filo di seta lega la città alla nascita di Charlotte Elizabeth Diana, secondogenita di William e Kate

Per un’occasione veramente reale, serve un abito all’altezza. Così un filo di seta lega Como alla nascita di Charlotte Elizabeth Diana,  secondogenita di William e Kate. L’abito indossato dalla duchessa di Cambridge all’uscita della clinica con in braccio la royal baby, è una seta stampata di prima qualità realizzata dalla G.Binda, storica manifattura tessile lariana.

«Tutto è nato durante un incontro con la stilista inglese Jenny Packham con cui collaboriamo da parecchi anni - spiega Michele Binda a capo dell’azienda con il fratello Giovanni- Lo scorso febbraio sono stato convocato, insieme al nostro sales area manager Stefano Cima Vivarelli che conosce Jenny da tanti anni, nel quartiere generale della griffe per un’esclusiva stampa che pensavo fosse destinata alla nuova collezione». La designer, che già aveva vestito Kate per la nascita del principino George, consegna a Binda gli schizzi di due disegni da sviluppare velocemente.«Appena rientrato in sede- continua l’imprenditore- ci siamo subito concentrati sul progetto e, una volta ricevuta l’approvazione, abbiamo inciso i quadri per la stampa a tavolo».

Il vestito indossato da Kate è una creazione unica, le fashion victim si dovranno rassegnare, non lo troveranno nello store online del brand.n


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