Ranocchi in Cordusio  La ripartenza di Milano  ha una firma comasca
Nel Palazzo del Credito Italiano sta concretizzandosi il progetto di The Medelan

Ranocchi in Cordusio

La ripartenza di Milano

ha una firma comasca

L’artista Pierpaolo Perretta (Savethewall) ha decorato la piazza nel cuore della metropoli. Dipinto di 140 metri sul cantiere del The Medelan. Il video su Youtube

Un augurio comasco per la ripartenza di Milano. Un’opera di street art di straordinarie dimensioni che ha conquistato uno dei simboli della città: nel salotto di piazza Cordusio è infatti possibile ammirare 106 ranocchi creati da Pierpaolo Perretta Mr. Savethewall che si susseguono per 140 metri di lunghezza, colorando la parte esterna del cantiere per la riqualificazione dello storico Palazzo del Credito Italiano.

Il committente

L’iniziativa è stata commissionata da The Medelan, un progetto del Fondo Broggi, gestito da DeA Capital Real Estate SGR con Paref. Il Palazzo del Credito Italiano acquistato da Fosun, colosso cinese che controlla Paref, diventerà una destinazione lifestyle che si svilupperà su 8 piani in un’area di 55.000 mq, ospiterà negozi di alta gamma, uffici per smart e co-working, punti ristoro esclusivi, compresi bar nell’ex caveau e un ristorante stellato. The Medelan ha contattato la Galleria Deodato Arte per far lanciare ai ranocchi comaschi un messaggio positivo e incoraggiante.

L’operazione artistica, ma anche di B to B, “Kiss Me Cordusio” vuole essere di buon auspicio per la ripartenza di Milano: «Ranocchi che incedono con vestiti molto cool e colori sgargianti nella città che oltre ad essere il cuore finanziario d’Italia, è anche la capitale della moda – racconta Mr. Savethewal Pierpaolo Perretta – Il gruppo voleva dare un messaggio positivo e incoraggiante a Milano. Il ranocchio nella cultura orientale è attrattore di ricchezze, un porta fortuna”. Nella versione antropomorfa dell’artista comasco ci ricorda anche che dentro di noi abbiamo un’essenza alla quale dobbiamo ritornare nonostante quello che è la nostra esteriorità, la parte superficiale, pur ben vestiti rimaniamo dei ranocchi.

«La rana è un animale estremamente positivo in diverse culture e lo è anche per molti imprenditori perché si muove solo in avanti, questo è il vero messaggio di fondo: andiamo avanti rispetto a quelle che possono essere le intemperie della società, la pandemia e tutte le sventure che porta con sé. Un augurio che vogliono dare alla città dicendo: c’è un cantiere dove stiamo lavorando per cercare di darvi uno spazio da vivere, mettiamo sul grigio di quel cantiere un messaggio positivo e colorato utilizzando il linguaggio universale dell’arte».

Trecento ore

I 106 ranocchi sono stati realizzati su 106 pannelli, per una lunghezza totale di 140 metri, in 300 ore di lavoro «ininterrotto dall’alba al tramonto» in un capannone appositamente affittato per l’occasione sprovvisto di illuminazione. Sono raffigurati come comuni passanti che indossano tre pezzi e tailleur, per la prima volta ci sono anche delle ranocchie femmine, e uno solo vestito con abiti comodi da lavoro, t-shirt e scarpe da ginnastica, che rappresenta Mr. Savethewall.

L’opera, diventata virale grazie ai selfie con l’hashtag #KissMeCordusio, rimarrà installata per tutta la durata del cantiere fino a dicembre e non si esclude che potrà essere riproposta in altre location: «I ranocchi stanno creando un effetto domino, la galleria è tartassata di richieste di collaborazioni e di realizzazioni simili in altri cantieri, sempre per portare un messaggio di buon auspicio per la ripartenza».


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