Svizzera, boom nel rientro  dei capitali in Italia

Svizzera, boom nel rientro

dei capitali in Italia

I dati della a voluntary disclosure. L’85% dei patrimoni che tornano nel nostro paese proviene dalla Confederazione

Boom di rientro di capitali in Italia nell’ambito della voluntary disclosure. Secondo i dati elaborati da Generale Servizi Amministrativi (Gsa), su circa 3 miliardi di asset lavorati, poco meno del 10% di quanto rientrato a fine settembre 2015, il 53,7% ha riguardato patrimoni inferiori al milione di euro, il 21,1% tra 1 e 2 milioni, il 15,9% tra 2 e 5 milioni, il 5,5% tra 5 e 10 milioni e il 3,8% oltre 10 milioni di euro. L’85% degli asset proviene dalla Svizzera.

Il 7,3% degli asset è rientrato poi dal Lussemburgo, il 2,3% dal Liechtenstein, il 2% da Monaco e l’1% da Guernsey, il rimanente è frammentato tra altri paradisi fiscali, tra i quali le isole Bahamas, specifica Gsa, joint venture tra il Gruppo MutuiOnline e Generale Fiduciaria.

A livello di asset finanziari i rimpatri curati da Gsa hanno riguardato per il 60% azioni e fondi armonizzati, per il 24,4% obbligazioni e per il 16% fondi non armonizzati e altri investimenti.


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