Tintoria e Stamperia Lambrugo
«Quanto valore
c’è al monte della filiera»

L’azienda comasca presente a Filo dove testimonia l’eccellenza su innovazione e sostenibilità. «Investimenti sul recupero del calore e il fotovoltaico»

Tintoria e Stamperia Lambrugo «Quanto valore c’è al monte della filiera»
Il layout dello stand a Filo

«Abbiamo deciso di partecipare per la prima volta a Filo per promuovere e diffondere con altri rappresentanti la conoscenza di varie fasi della filiera tessile legate alla nobilitazione dei tessuti, un valore aggiunto strategico per la moda Made in Italy». Così Shanti Rigamonti, ad della Tintoria e Stamperia di Lambrugo, spiega la scelta di aderire alla 57esima edizione della rassegna, in programma il 23 e il 24 febbraio negli spazi di MiCo a Milano.

Il contenuto

Durante l’evento si parlerà della lavorazione di materie prime con particolare attenzione alla tracciabilità e sostenibilità dei prodotti. Le iniziative degli organizzatori vanno in due direzioni: favorire chiarezza e trasparenza nella confusione dei vari protocolli e standard ormai proliferanti e adottati dai vari brand; intervenire presso le varie sedi istituzionali, dove vengono prese le decisioni, per verificare i criteri adottati in sede di attribuzione dei vari gradi di sostenibilità.

«La nostra è una storica realtà familiare, fondata nel 1945, che aprendosi a una visione più ampia è riuscita ad uscire dalla classificazione di “puro terzista tinto-stampatore”. Nel tempo l’azienda ha ampliato la sua gamma di servizi per adeguarsi ai continui cambiamenti del mercato e porsi in modo più propositivo ai clienti. Coniugando creatività e professionalità, innovazione e flessibilità, abbiamo introdotto procedure e tecnologie d’avanguardia mantenendo fede all’heritage artigianale».

In parallelo, già da parecchie stagioni, la Tintoria e Stamperia di Lambrugo ha imboccato la strada della sostenibilità.

«Abbiamo effettuato politiche di efficientamento energetico riducendo i costi di una voce pesante nei bilanci di una realtà energivora come la nostra. In quest’ottica rientrano gli investimenti nel recupero di calore dai processi di tintura e di finissaggio, un risparmio termico di cui beneficerà l’intera struttura. Il percorso continua con la realizzazione di un impianto fotovoltaico nell’anno in corso».

Grande lavoro è stato poi fatto sull’iter produttivo per ottenere le più importanti certificazioni di sostenibilità. A Filo l’azienda presenterà nuovi processi di tintura e stampa del poliestere con coloranti fluo ed in particolare questi ultimi sono stati messi a punto con Aleph, fornitore comasco leader nelle macchine digital print eco- green.

Il percorso

«Questa rivoluzione ha richiesto notevoli risorse umane ed economiche - tiene a sottolineare Shanti Rigamonti - È quindi arrivato il momento di darne visibilità attraverso una vetrina come Filo che vuol far emergere il percorso virtuoso intrapreso dalle aziende a monte del fashion, un sistema formato da piccole e grandi imprese che solo insieme possono affrontare e superare un momento critico come l’attuale. Dobbiamo far valere il nostro ruolo, tutelare la nostra storia e il nostro futuro da potenti logiche commerciali che singolarmente possono distruggerci».

All’expo milanese l’imprenditrice sarà presente anche con la Divisione Interior - WRAPandWALL (IG @wrapandwall) creata nel 2020 e nata dall’idea di ottimizzare una macchina UV dedicata alla stampa di accessori tessili: lo stand sarà infatti personalizzato con le carte dell’azienda che faranno da prezioso contenitore alle lavorazioni tessili. Il progetto, sviluppato gradualmente ha generato nuove idee e opportunità di crescita.

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