Albavilla, vaccini a domicilio  I primi 70 della provincia di Como
Antonia Nava, 85 anni, mentre firma il consenso alla vaccinazione anti Covd (Foto by Stefano Bartesaghi)

Albavilla, vaccini a domicilio

I primi 70 della provincia di Como

Due equipe al lavoro. Sabato 13 marzo tocca ai restanti 40 over 80 del paese

Mascherine, camici, corsa al Sant’Anna a prelevare i vaccini: tanta tensione e anche pressione della macchina organizzativa, che però si sono sciolte di fronte agli anziani over 80, allettati o impossibilitati a muoversi di casa, che hanno ricevuto il vaccino a domicilio. Clima quasi da primo giorno di scuola venerdì 12 marzo ad Albavilla, che è stata scelta, in accordo con Ats Insubria, per un progetto pilota di vaccinazioni a domicilio, coordinato con Regione Lombardia. Per pochi secondi di inoculazione, servono un’organizzazione e una preparazione della macchina organizzativa non indifferenti. La corsa è stata anche contro il tempo: i vaccini - per gli anziani albavillesi è stato utilizzato il siero Moderna - una volta scongelati, hanno la durata di sole sei ore.

Il personale sanitario a casa di Virginia Giudici, 81 anni

Il personale sanitario a casa di Virginia Giudici, 81 anni
(Foto by Stefano Bartesaghi)

Alle 7, all’ospedale Sant’Anna, sono stati estratti i primi 30 vaccini da inoculare in mattinata: alle 7.30 la protezione civile si è recata all’ospedale per il ritiro del contenitore termico con il prezioso serio: alle 8 le due squadre della task force, messa in campo e coordinata dal Comune insieme ai medici di base, si sono ritrovate davanti all’area commerciale U2. Da qui sono partiti i due giri per il paese. Queste le forze in campo: il personale comunale dell’ufficio Servizi alla persona, i medici di base, gli infermieri volontari (sia quelli dell’ambulatorio comunale “Il Sorriso” che altri che hanno dato la propria disponibilità) e il personale della Croce Rossa di Asso. In ogni casa tanta attesa che si è sciolta poi nel sorriso di avercela fatta: le squadre passavano, il medico inoculava il vaccino e gli infermieri sorvegliavano per 15 minuti il momento post vaccinale. In pausa pranzo, dalle 13 alle 14, altro viaggio verso il Sant’Anna per il ritiro di altre 40 dosi da effettuare nel pomeriggio. Tra una procedura e l’altra, tanti i sorrisi e i grazie degli anziani del paese, costretti a stare in casa, che sono stati così immunizzati. Per molti è stata anche una visita e un ritrovare vecchi amici. Sabato 13 marzo si riprende per le ultime 40 vaccinazioni agli over 80 che verranno portate a termine entro le 13. In totale saranno vaccinati 110 anziani.

(Simone Rotunno)


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