Caglio, il dietrofront del Comune Gestione della casa di riposo in appalto
L’inaugurazione della casa di riposo comunale affidata in gestione a una società (Foto by Bartesaghi Stefano)

Caglio, il dietrofront del Comune
Gestione della casa di riposo in appalto

Il clamoroso ripensamento ha comportate le dimissioni di due assessori subito sostituiti dal sindaco Gaetano Losapio

Clamoroso dietrofront dell’amministrazione comunale sulla casa di riposo. Dopo mesi di polemiche e di lettere anonime scritte da “corvi”, il sindaco Gaetano Losapio e la maggioranza del gruppo hanno deciso di rinunciare alla gestione diretta della casa di riposo, e di ricorrere a una gara di evidenza pubblica che sarà gestita dalla Provincia.I contraccolpi sono stati immediati con le dimissioni del vicesindaco e dell’assessore esterno che in questi mesi si sono impegnati più di altri a portare avanti il progetto della gestione in house di Villa Dossel. Il sindaco lo ha subito sostituiti e si limita a dire che «non è ancora tempo per spiegare le ragioni di questa scelta». Ma il dietrofront è davvero clamoroso perché su questa vicenda da mesi si consuma una polemica a colpi di dichiarazioni, delibere, raccolta di firme e lettere anonime.

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