Castelmarte, corsa nei boschi
Per aiutare i bambini malati

“Sui sentieri di Davide” ha ricordato i fratellini Carbone

In 1.200 hanno contribuito alla ricerca medica sull’acidemia propionica

Mille e duecento persone di corsa tra i boschi di Castelmarte, Proserpio e Canzo, 750 biglietti venduti ieri mattina che portano a raggiungere quota 5.850 biglietti venduti in generale.

Una camminata “Sui sentieri di Davide” quella di ieri con partenza a Castelmarte che, come ogni anno, fa centro. Il dato più importante sono gli oltre 20mila euro donati per la ricerca, un risultato costante nel tempo, l’evento è al suo decimo anno e ha permesso di raggiungere risultati significativi.

Due bimbi con l’acidemia propionica sono stati trapiantati da piccolissimi e i risultati sembrano molto positivi: «Il loro corpo reagisce bene al trapianto epatico e gli permette di tenere un regime nutrizionale normale, un importante risultato – spiega la ricercatrice Giorgia Olivieri – Non è però la cura definitiva perché alcune complicanze rimangono, nonostante la cardiopatia regredisca con il trapianto epatico. Sono risultati molto parziali perché il primo bambino è stato trapiantato nel 2013, quindi andrà seguito nel futuro».

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