Due anziani, una donna
e la lite a ombrellate a Cantù
«Il movente è la gelosia»

La reazione scatenata da un apprezzamento. Diverbio iniziato in piazza Garibaldi, epilogo in via Dante. La vittima, 72 anni, ricoverata al Fatebenefratelli di Erba

Lettura meno di un minuto.

Cantù

L’amore non ha età. E nemmeno l’hanno dimostrazioni di affetto e pulsioni varie. Così può capitare che, anche a più di settant’anni, possa avvenire un regolamento di conti tra due anziani uomini per una donna contesa. Sarebbe questo, a quanto sembra sinora, il movente alla base dell’aggressione perpetrata - giovedì mattina - a colpi di ombrellate ai danni del 72enne finito a terra, in via Dante, con il volto massacrato. Colpi così violenti da spezzare l’asta dell’ombrello stesso. Una reazione da codice penale, secondo quanto ricostruito, scaturita da un’attenzione indesiderata - almeno da una delle due parti - per la stessa donna.

Il triangolo. Lui, l’aggressore, sui 65 anni. L’altro, l’aggredito. E la donna, al centro dell’attenzione di entrambi. A far scattare la violenza, un gesto confidenziale nei confronti della donna stessa da parte di uno dei due uomini. Così è stato definito dagli uomini dell’Arma. La vittima è ricoverata al Fatebenefratelli di Erba

Il servizio su “La Provincia” di sabato 17 settembre 2016

© RIPRODUZIONE RISERVATA