Erba Demolito l’ecomostro
sulla roggia e via l’amianto

Il vecchio silo in cemento mai stato utilizzato

Erba Demolito l’ecomostro sulla roggia e via l’amianto
L’ultimo colpo dell’escavatore e del silo nascosto dalla vegetazione per decenni non c’è più traccia

Prima hanno chiuso gli scarichi abusivi, poi hanno sgomberato tutto l’amianto abbandonato a ridosso del torrente.

Ora è arrivato il turno dell’ecomostro: il vecchio silo in cemento (mai utilizzato) che sovrastava la roggia Fiume è stato abbattuto. «È un lavoro di bonifica ambientale senza precedenti - spiega il direttore dei lavori - che proseguirà con la realizzazione di nuove scogliere sugli argini. Alla fine gli erbesi riscopriranno un luogo splendido soffocato per anni dalla vegetazione e dagli abusi».

Il “luogo splendido” è la roggia che attraversa la città nell’area di via Alserio, e in particolare il tratto fra la stessa via Alserio e il ponte della provinciale Lecco-Como. Fino a qualche settimana fa il torrente e gli argini erano completamente sepolti dalla vegetazione, fra piante che rischiavano di cadere sulla strada e rami pericolosamente intrecciati ai cavi elettrici.

Grazie a un contributo della Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto Risorgive, il Comune di Erba ha avviato una profonda opera di bonifica che si è presto scontrata con il rinvenimento di una discarica abusiva in corrispondenza del torrente.

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