L’edificio della stazione di Erba torna agibile: i giovani de Lo Snodo sono pronti a ripartire dopo mesi di stallo

Erba Il presidente di Ferrovienord ha riconsegnato idealmente la struttura al Consorzio Erbese . Caradonna: «Mantenere le stazioni in buono stato è fondamentale, anche per la sicurezza»

L’edificio della stazione di Erba torna agibile: i giovani de Lo Snodo sono pronti a ripartire dopo mesi di stallo
Riconsegnata la stazione ferroviaria dopo i lavori al tetto

In stazione sono finiti i lavori. Ieri mattina il presidente di Ferrovienord, Fulvio Caradonna, ha idealmente riconsegnato la struttura di piazza Padania al Consorzio Erbese Servizi alla Persona, dopo mesi di interventi per sistemare il tetto: il primo piano dello stabile torna dunque a disposizione dei ragazzi dell’associazione giovanile Lo Snodo, sotto il “cappello” del Consorzio che gestisce la struttura attraverso il tavolo consortile delle politiche giovanili.

Comodato d’uso

La stazione era inagibile dalla fine di maggio, quando a causa del maltempo si sono manifestate diverse infiltrazioni d’acqua.

L’edificio è di proprietà di Ferrovienord, ma è stato concesso in comodato d’uso gratuito dal Consorzio Erbese Servizi alla Persona: a seguito dei lavori di ristrutturazione interna, finanziati dalla Fondazione Cariplo nell’ambito del Progetto YouthLab, i locali al primo piano sono animati dall’associazione giovanile Lo Snodo, che attende da mesi di poter riprendere le sue attività.

«Per Ferrovienord - ha detto ieri mattina il presidente Caradonna - le grandi opere sono importanti tanto quanto è importante l’attenzione al dettaglio. Per questo mantenere le nostre stazioni in buono stato, assicurando decoro e pulizia, è per noi fondamentale. L’assegnazione in comodato degli spazi non più utilizzati per l’attività ferroviaria è un aspetto fondamentale in questa attività di cura degli ambienti e anche di presidio per mantenere le stazioni più vive e sicure».

L’attività di manutenzione realizzata nei locali della stazione di Erba, ha proseguito Caradonna, «permette di restituire al territorio uno spazio che, siamo sicuri, continuerà ad essere valorizzato». Lo sarà certamente sotto il profilo ludico e culturale, con le iniziative de Lo Snodo, ma anche sotto il profilo della sicurezza: proprio ieri mattina il deputato Eugenio Zoffili, capogruppo della Lega, ha incontrato il sindaco Mauro Caprani e la sua vice Sofia Grippo per sollecitare l’apertura di un ufficio distaccato della polizia locale al piano terra della stazione.

Un’idea che ha infiammato la scorsa campagna elettorale: i ragazzi de Lo Snodo i rappresentanti di molte altre associazioni e i consiglieri comunali di minoranza sono contrari all’ipotesi, perché il presidio toglierebbe spazi al piano terra che si possono utilizzare per mostre e altre attività.

Gli interventi

In attesa che si trovi un modo per far convivere le diverse istanze (cultura e sicurezza) sotto lo stesso tetto, Ferrovienord - che rispettato il cronoprogramma - ha fatto il punto sugli interventi effettuati nel corso dell’estate.

Gli operai hanno sistemato il sottotetto e hanno sostituito 60 pannelli di controsoffitto deteriorati, hanno ripristinato l’intonaco e la muratura danneggiata, hanno tinteggiato tutto il primo piano e il corpo scale per circa 750 metri quadrati, hanno verificato gli impianto elettrici per sostituire i corpi luminosi non più funzionanti e hanno ripulito tutti i locali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA