Rapinatore all’ufficio postale del paese: minaccia con il taglierino e poi fugge

Monguzzo Un bandito con il volto coperto ha messo a segno il colpo all’ora di pranzo. Istanti di paura per la direttrice e il dipendente, che hanno lanciato l’allarme ai carabinieri

Il rapinatore si è presentato a volto coperto da solo nell’ufficio postale di Monguzzo, in via Chiesa, armato di taglierino e minacciando i due addetti si è fatto consegnare un bottino in contanti di poche centinaia di euro: il contenuto della cassa del banco. Appena il direttore ha attivato l’allarme, il rapinatore è scappato senza prendere altro.

L’episodio ieri alle 12 e dopo il passaggio del rapinatore sulla porta dell’ufficio postale campeggiava un eloquente: “Chiuso per rapina”. All’interno dell’ufficio un uomo e una donna, responsabili dell’ufficio, persone molto conosciute in paese. Poco dopo le 12 a Monguzzo sono arrivati due carabinieri in borghese della compagnia Cantù per iniziare le indagini su quanto accaduto.

Pare nessuno abbia visto o sentito, anche il bar presente poco sopra l’ingresso delle Poste e in questi giorni è chiuso per ferie. Dalle Poste spiegano: «Il rapinatore armato di taglierino a volto coperto si è fatto consegnare poche centinaia di euro. Stiamo fornendo ai carabinieri le registrazioni delle videocamere di sicurezza interne ed esterne».

Sempre nel complesso residenziale, ad un piano rialzato con vista proprio sulle Poste, c’è un’estetica ma sentita la titolare non si è accorta in pratica di nulla. Anche il postino che si occupa della distribuzione è arrivato ieri poco prima dell’una per prendere la corrispondenza da consegnare nel pomeriggio e si è sorpreso di trovare l’ufficio postale chiuso per rapina. Ha spiegato di essere passato poco dopo le 10 con una situazione assolutamente tranquilla.

I due carabinieri in borghese l’hanno informato che considerando la situazione non poteva prelevare la posta perché c’erano le logiche indagini in corso con anche la verifica di quanto asportato. 

Quindi per quanto riguarda il pomeriggio di ieri a Monguzzo non è stata distribuita parte della posta considerando appunto la rapina eseguita da un ignoto solitario nel corso della mattinata.

Solo due anni fa, a fine gennaio 2021, i ladri si erano accaniti con modi decisamente più aggressivi sull’ufficio postale del paese confinante: Merone. L’assalto nella notte in centro paese, in via Appiani, alle 4. Dopo aver rubato una ruspa la banda aveva sventrato la vetrina per prendere il bancomat, poi abbandonato a poche centinaia di metri grazie all’intervento dei carabinieri allertati dai numerosi cittadini svegliati dal trambusto.

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