Venerdì 13 Novembre 2009

Treni, 10 corse in meno
per i pendolari comaschi

COMO «I collegamenti giornalieri passano da nove a sette coppie tra Zurigo e Milano». Inoltre, «le tre coppie di collegamenti veloci tra Bellinzona e Milano non ci saranno più». Tradotto: dieci corse in meno da e per Milano a disposizione dei comaschi, rimpiazzate solo in tre casi da treni regionali. Sotto l’albero di Natale i pendolari troveranno un saldo negativo di sette corse, ufficializzato ieri da un comunicato delle Ferrovie svizzere: «Con il nuovo orario invernale, nel traffico internazionale verso l’Italia si registra una diminuzione dei collegamenti giornalieri diretti tra Zurigo e Milano», a causa della «mancata introduzione dei nuovi treni Etr 610». Ma il motivo principale dei tagli è la sparizione della società Cisalpino, che finanziava 6 convogli veloci lungo la tratta Bellinzona-Milano, ora destinati a sparire. Il nuovo orario scatterà esattamente tra un mese (il 13 dicembre) ed è stato peraltro presentato ieri dalla Regione, che ha convocato i tavoli territoriali.
Al mattino, i pendolari comaschi avranno una corsa in meno per Milano Centrale (sparisce quella delle 6.59 con arrivo alle 7.50) e il quadro muterà notevolmente: l’unica buona notizia riguarda il treno delle 6.35, che non arriverà più a Lambrate ma a Centrale (alle 7.15). Per il resto, va annotato lo spostamento alle 6.53 del regionale delle 6.48 (capolinea sempre a Garibaldi) e soprattutto l’abolizione del Cisalpino delle 9.16 (con arrivo in Centrale alle 9.50), sostituito da un treno regionale che parte molto prima (8.53) e arriva tre minuti dopo (9.53, per di più a Garibaldi), poiché fermerà in tutte le stazioni. Spariranno e non verranno sostituiti, inoltre, il Cisalpino delle 15.11 e quello delle 19.11.
Meno treni anche per il rientro da Milano a Como. Sono ben tre le corse cancellate, tutte da Centrale: quella delle 17.35 (ideale per i pendolari), quella delle 20.10 (molto utilizzata) e quella delle 21.10. Di fatto, l’ultimo treno da Centrale per Como partirà alle 19.10, poi sarà obbligatorio spostarsi a Porta Garibaldi. Abolita anche la corsa delle 8 del mattino da Centrale per Como San Giovanni. L’assessore provinciale ai trasporti Patrizio Tambini ha incontrato i pendolari e commenta: «Siamo riusciti per lo meno a limitare i danni e ad evitare situazioni tragiche. Al mattino resteranno in funzione tutti i treni più utilizzati».
Michele Sada

a.cavalcanti

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