Sabato 28 Novembre 2009

Finisce tutta in tasse
la tredicesima dei comaschi

COMO Le tredicesime mensilità sono pronte e le scadenze dei pagamenti  pure. Sono in arrivo 350.000 gratifiche natalizie in provincia di Como: ne hanno infatti diritto, almeno sulla carta, 180.000 lavoratori dipendenti e 179.000 titolari di pensione di anzianità, vecchiaia, reversibilità, invalidità e pensionati sociali. Dal punto di vista statistico, l’importo medio di una pensione comasca è di 782,55 euro; l’importo medio di un salario è di 1.300 euro e perciò, calcolando 1.000 euro a testa, fanno 359 milioni di euro che a dicembre rappresentano un’iniezione di liquidità sul mercato.
Le aspettative puntano ad una boccata d’ossigeno per i consumi; le famiglie prevedono invece di utilizzare il 13esimo bonifico per una partita di giro che non ha precedenti negli altri 12 mesi. E’ il salasso annuale, ma c’è chi è ancora capace di guardarsi intorno e pensare a chi non ha diritto a niente, dai precari, al popolo della partita Iva, ai disoccupati, agli indigenti.
Il punto è: che cosa resta della tredicesima da dedicare ai consumi.  Tanto per cominciare, la tredicesima non è soggetta alle detrazioni Irpef e, in ogni caso, sulla busta paga di dicembre, grava il conguaglio delle imposte, con le addizionali comunali e regionali. Perciò, è come prendere con una mano e dare con l’altra: le mani restano vuote e le tasche pure. 
Primo elenco provvisorio dei pagamenti: entro fine gennaio, dovrà essere versato l’abbonamento Rai e l’abbonamento alle pay tivù. Sono in scadenza i mutui e le rate degli acquisti dei beni di consumo. Chi è in affitto, dovrà corrisponderlo, con le spese condominiali. Saranno recapitate le bollette, luce, acqua, energia, rifiuti, telefono e il 16 dicembre è l’ultimo giorno utile per pagare l’Ici. Non è sulla prima casa, ma è su tutti gli altri beni. Chi ha i figli all’università, dovrà pagare le tasse universitarie e chi paga le rette di asili e scuole, dovrà ricordarsi della data oltre la quale scattano eventuali more. Scadono i pagamenti dei contributi Inps per colf e badanti.

f.angelini

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