Sabato 26 Dicembre 2009

Strade groviera nel capoluogo
Buche anche di 16 centimetri

Dopo il problema della neve è la volta dell’emergenza buche. Dopo il maltempo, le nevicate, la pioggia, l’asfalto ha cominciato a deteriorarsi. In alcuni tratti, anche su strade a scorrimento veloce, si sono aperte voragini che rischiano di trasformarsi in vere e proprie trappole per automobilisti e, soprattutto, per motociclisti. Un po’ ovunque sono apparsi cartelli che avvisano del pericolo, imponendo il limite dei 30 chilometri all’ora. Ce ne sono in via Napoleona, in via Giulio Cesare, in via Varesina e in piazza San Rocco all’imbocco della tangenziale. Ad ogni modo l’ufficio sinistri di Palazzo Cernezzi sta per ricevere una bella sfilza di lamentele e richieste di risarcimento danni.

BUCA RECORD
Se ci fosse un campionato di buche, quello comasco lo vincerebbe senz’altro la buca di viale Giulio Cesare che misura addirittura 16 centimetri di profondità. Finirci dentro con una ruota vuol dire quasi sicuramente romperla.

PORFIDO IN NAPOLEONA
All’inizio di via Napoleona è stato posizionato un altro cartello mobile che avverte della presenza di buche. Come per viale Giulio Cesare pochi metri dopo incontriamo una voragine che si è aperta in questi giorni nel manto stradale. Così profonda che si vede un pezzo della vecchia pavimentazione in porfido. Proprio in questa buca diverse auto ci hanno già rimesso copertone e cerchione. Centinai di euro di danni che i malcapitati andranno a richiedere all’ufficio sinistri in Comune. Sempre in via Napoleona le buche, più o meno grandi, si susseguono. All’altezza del curvone un altro cartello rinnova il monito: attenzione alle buche, limite di 30 chilometri orari. Infatti il secondo tratto della Napoleona, proseguendo in discesa, è davvero malmesso.

IN PERIFERIA
Dal centro città alle periferie, lo stato dei manti stradali appare quanto mai pessimo. Via Bellinzona non presentava grosse buche, ma per tutta la sua lunghezza sono stati posti diversi cartelli che avvisano “strada sdrucciolevole” o “strada dissestata”, in entrambe le direzioni di marcia, fino a Ponte Chiasso. Anche in via Nino Bixio si notano i rappezzi freschi di asfalto. Problemi pure in via Varesina, dove l’asfalto si sta sbriciolando in numerosi punti. La rotonda di imbocco dell’autostrada è altrettanto malmessa. Insomma, una città da Camel Trophy.

p.moretti

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