Lunedì 25 Gennaio 2010

Rifiuti, bando da 82 milioni
Oggi si chiude ma è polemica

COMO Scade oggi alle 12 il termine per la presentazione delle domande per il maxi bando per la raccolta dei rifiuti da 82 milioni di euro per sette anni. Ma la polemica, già esplosa nelle scorse settimane non si placa, anzi. E sotto accusa c’è il nodo della piattaforma ecologica, la cui gestione è, ovviamente, prevista nel bando di gara. Il bando, però, impone che sia sul territorio comunale (per essere facilmente raggiungibile dagli utenti), ma non sono previsti spazi dove poterne costruire una nuova oltre a quella della Guzza (di proprietà di Econord). Questo vorrebbe dire che se un soggetto diverso da Econord vincesse la gara, dovrebbe concordare con l’azienda proprietaria della piattaforma un canone d’affitto. Nel nuovo Pgt dovrebbe essere prevista anche un’area per la piattaforma, ma attualmente non è così e l’iter è tutt’altro che breve.
Proprio su questo punto Alessandro Rapinese (Area 2010) ha predisposto un’interrogazione in cui chiede testualmente «quali specifici requisiti debba presentare l’area di cui il partecipante al bando "appalto gestione rifiuti" deve dimostrare la disponibilità, ed in particolare: zona urbanistica come da vigente Prg, eventuale presenza vincoli urbanistici come da vigente Prg, eventuale presenza vincoli paesaggistici ex d.lgs 42/04». Al di là dell’aspetto tecnico delle domande, Rapinese spiega: «Non vorrei mai che la faccenda della piazzola fosse discriminante per altri possibili partecipanti. Faccio un ragionamento molto semplice, su cui si basa il capitalismo: meno soggetti partecipano, meno concorrenza c’è e le tariffe si alzano. Se ci sono clausole che limitano la partecipazione questo va a danno dei cittadini. Mi sembra pertanto legittimo chiedere chiarimenti sulla piazzola. Anche perché in questo Comune abbiamo già visto bandi con compensi elevati che hanno avuto poco successo in termini di partecipazione».
Il primo a sollevare il caso era stato Donato Supino (Prc) sia in consiglio che alla conferenza stampa convocata per fare un bilancio del 2009. «Sono pronto a scommettere che vincerà Econord - aveva dichiarato - Se non vincerà mi tingerò i capelli di rosso». Supino ha affermato che «il bando prevede che per partecipare alla gara bisogna garantire di avere a disposizione una piattaforma ecologica. A Como solo Econord ha la piattaforma. Econord, nel caso in cui perda la gara, non è obbligata a concedere la piattaforma al vincitore, cosicché il vincitore verrebbe escluso dalla gara poiché non ha a disposizione la piattaforma ecologica. Per questo alla fine mi sembra ovvio che vincerà Econord». Dal canto suo l’assessore all’Ecologia Diego Peverelli aveva più volte precisato che «il bando è stato predisposto dagli uffici».
Gi. Ro.

a.cavalcanti

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