Domenica 21 Febbraio 2010

Duomo, un corso per i sacrestani
E ora sanno usare il defibrillatore

COMO Sacrestani al corso sui defibrillatori. Può succedere che in chiesa, in particolare d'estate, qualcuno venga colto da un malore o, peggio, da un arresto cardiaco. In questi casi le prime cose da fare sono accertarsi che tra i fedeli vi sia un medico e allertare immediatamente i soccorsi. In Duomo, si può stare più tranquilli: due dei quattro sagrestani sono andati a scuola di pronto soccorso. Per la precisione, hanno fatto un corso per l'utilizzo del defibrillatore semiautomatico. Il tutto legato all'apparecchio salvavita che l'associazione Comocuore ha donato alla cattedrale il 25 dicembre scorso e che il presidente Giovanni Ferrari e la vice Elena Colombo hanno consegnato direttamente al vescovo Diego Coletti al termine della messa nella mattina di Natale. La donazione, ulteriore segno di sensibilità e di attenzione della onlus di via Rovelli verso la comunità, non si è però limitata alla semplice fornitura di una apparecchiatura. La onlus di via Rovelli si è resa disponibile anche a organizzare un corso per l'utilizzo della macchinetta salvavita. L'arciprete Lorenzo Bataloni non ha avuto dubbi: le persone più indicate, poiché sempre presenti, erano i sagrestani. E così, ai primi di febbraio, in due, entrambi di nazionalità filippina, sono stati convocati nella sede di Comocuore e sotto la guida di operatori specializzati del 118 hanno effettuato una immersione totale in una materia per loro inusuale. Il corso - teorico e pratico - spaziava su temi quali l'infarto cardiaco, la cosidetta “catena della sopravvivenza”, le modalità di impiego del defibrillatore esterno, la sequena operativa per l'applicazione dello stesso, il processo di analisi del ritmo, l'efficacia dello shock elettrico, i casi particolari e gli aspetti medico legali. Prova brillantemente superata da entrambi, seguita dalla consegna dell'attestato e del manuale di «Basic life support-defibrillation», che di fatto li abilita all'utilizzo per un anno. Poi dovranno fare il richiamo, come per le vaccinazioni. Nel frattempo, l'apparecchio è stato omologato e si è provveduto all'installazione in sagrestia. I cartelli verdi con la scritta internazionale «Dae» ne segnalano la presenza. Il Duomo è al momento l'unica chiesa di Como e provincia attrezzata per prestare il primo soccorso.
Gigi Albanese

a.cavalcanti

© riproduzione riservata