Lunedì 01 Marzo 2010

Baradello, quanti soldi:
ci fanno anche un ostello

COMO Anche il 2010, per il Castello Baradello, sarà un anno fortunato. Dopo i contributi Interreg arrivati tra il 2005 e il 2009 per la ristrutturazione, è stato confermato il finanziamento regionale di 930 mila euro, ai quali vanno aggiunti 70 mila euro stanziati dall'Amministrazione comunale.
Un milione di euro tondo, giusto quello che serviva per portare a termine l'ambizioso progetto finalizzato a rendere la la rocca e la zona circostante sicura e quindi completamente fruibile, nella sua nuova veste a vocazione turistico-museale .
«Questa ultima fase dei lavori - spiega il presidente del parco Spina verde Giorgio Casati - è suddivisa in tre lotti: la riqualificazione della strada di accesso al Castello (per una spesa di 500 mila euro), gli interventi forestali (300 mila euro) e la riqualificazione della prima cerchia murata (200 mila euro). Un ribasso d'asta del 25% ci permette poi di accantonare una sorta di “tesoretto” da reinvestire per opere di completamento e miglioramento dell'assetto ambientale e storico della collina. La chiusura dei lavori è prevista per novembre». Per quanto riguarda invece la chiesetta, i locali cucina e macina e le cisterne, da ripulire, mettere in sicurezza, consolidare e attrezzate con percorso visita verranno utilizzati fondi dell'Ente parco e un finanziamento della Fondazione provinciale della Comunità comasca. La vera novità però, riguarda la realizzazione di un centro di accoglienza alla cascina Respaù, che il Comune ha affittato alla Spina verde. Il Centro, compatibilmente con i servizi di ospitalità, sarà messo a disposizione delle Gev (le Guardie ecologiche volontarie) per le attività didattiche rivolte in particolare agli aspetti archeologici e storico-monumentali. Completerà l'intervento sulla cascina la realizzazione di un bosco didattico. Anche in questo caso i costi verranno sostenuti a metà tra il Parco e la Regione. Ultimo atto sarà la realizzazione di un filmato a contenuto misto audiovisivo e virtuale in stereoscopia, con tema gli allestimenti museografici della Spina verde, da proiettare sugli schermi presenti nella torre del Barbarossa, sulla cui sommità a breve verrà piazzata una stazione scientifica, realizzata in collaborazione con il polo comasco del Politecnico di Milano. L'ostello Respaù potrebbe aprire già a giugno, massimo luglio, mentre per le visite al Castello si inizia a Pasqua e Pasquetta, con 16 aperture festive. Ingresso 2 euro.
Gigi Albanese

a.cavalcanti

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