Giovedì 04 Marzo 2010

Il comune non ha soldi
e Como rimane al buio

COMO Anche in centro, la luce fu. Passato remoto del verbo essere, non in senso biblico, Dio creò la luce. La luce fu e adesso non c'è a Como, città di Alessandro Volta e città in cui si moltiplicano le segnalazioni di guasti alla pubblica illuminazione. L'ultima è dell'avvocatessa Francesca Binaghi che ha più volte telefonato in Comune per segnalare il buio in via Dante, via San Martino e all'angolo tra le due vie. L'altro giorno, l'avvocatessa ha telefonato ancora e s'è sentita rispondere che l'ufficio competente è al corrente della situazione, ma non ci sono soldi in bilancio e «bisogna rivolgere le lamentele ai politici». Ma sono cinque mesi che i lampioni non funzionano, sottolinea l'avvocatessa, la zona è completamente al buio «con pericolo per l'incolumità dei pedoni - continua la lettera - la scorsa settimana, una persona anziana intenta ad attraversare la strada è stata salvata in extremis. Il conducente dell'autoveicolo non l'aveva vista. Ciò non sarebbe accaduto se la strada fosse stata correttamente illuminata. Il consigliere comunale della Lista Civica « Per Como», Mario Molteni, tra ottobre e dicembre, ha messo a disposizione la propria mail e ha ricevuto prima 100 e poi altre 50 segnalazioni. Un «censimento popolare» di lampioni e lampadine inattivi. «Ho informato il sindaco due volte: nessuna risposta. Neppure la seconda volta, di fronte a quattro pagine di zone buie, non ho ricevuto risposta», afferma Molteni e poiché l'argomento è di lampante interesse, insiste e anche per conto suo verifica il degrado degli impianti. «Bisogna ricominciare da queste cose, in apparenza piccole, ma che rappresentano la sicurezza per una città», sottolinea Molteni. Nella compilation, sta per uscire Sagnino, almeno in parte, entrano Via Indipendenza e via Muralto, per esempio, viale Lecco e via Lucini, via San Martino e via Dante erano già state segnalate, viale Varese, viale Innocenzo, ma c'è anche via Bellinzona, portale d'ingresso in città dall'Europa, il Tempio Voltiano e via Cecilio, Via Rezzonico e via Varesina, Piazza Matteotti. In alcune zone, le lampade sono rotte e i pali marci; in altre, come via Badone, non ci sono mai state e chissà se nelle zone di nuova espansione urbanistica, è prevista anche la pubblica illuminazione e se la manutenzione sarà considerata nel bilancio.

f.angelini

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