Martedì 09 Marzo 2010

C'è il liceo musicale
Ma è soltanto sul web

COMO Ore 11 di lunedì, dall'Ufficio scolastico provinciale parte la segnalazione: Como ha avuto il liceo musicale. Sono passati appena due giorni dall'incontro con i genitori delle potenziali matricole, invitati a presentare le domande di iscrizione indicando anche una seconda opzione nel caso in cui il musicale non venisse attivato, e sembra che i dubbi siano finalmente spariti. La conferma arriva dal sito del ministero dell'Istruzione: da venerdì sera («Chissà se hanno fatto in tempo a vederli il preside e l'assessore prima della riunione con i genitori di sabato mattina...» si chiede qualcuno) sono on line «gli elenchi degli istituti di istruzione secondaria di II grado [...] il cui avvio è previsto per il prossimo 1 settembre 2010». L'avviso che accompagna gli elenchi, datato 1° marzo, precisa anche che «a breve sarà resa disponibile una ulteriore lista di istituti con sezioni di licei musicali, da sottoporre, nella prima riunione utile, alla valutazione della Conferenza Unificata». Una postilla che può riguardare Lecco o Cremona, che pure hanno fatto richiesta del nuovo liceo, ma non noi: dall'elenco online, infatti, il liceo musicale risulta già «funzionante» al «Ciceri» di Como, al «Gambara» di Brescia, al «Berchet» e al «Tenca» di Milano. Se questo lo possono vedere tutti, c'è un'altra sezione del medesimo portale, cui invece si accede tramite password, che getta una nuova ombra sul futuro del corso nascente. È l'Anagrafe degli studenti, in cui vengono registrate le iscrizioni, man mano che gli alunni di terza media le consegnano alle rispettive segreterie. Anche in questa sezione il liceo musicale di Como figura regolarmente, ma ha ancora zero iscritti, contro i 32 del liceo delle Scienze umane o i 15 del linguistico (per fare un confronto con altri due indirizzi del «Ciceri»). Evidentemente, l'incertezza sull'attivazione ha condizionato le immatricolazioni, e se dovessero rimanere sotto il numero minimo per formare una classe (15), Como ri-perderebbe il corso tanto faticosamente conquistato.

f.angelini

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