Giovedì 11 Marzo 2010

Secessione, Albate ci crede Scatta la raccolta di firme

COMO - La raccolta firme di protesta nel quartiere di Albate contro il cemento e l’abbandono da parte del Comune scatta davvero. Alessandro Rapinese (Area 2010) dopo aver lanciato la provocazione della secessione di Albate dalla città, lancia una raccolta firme per domenica mattina dalle 10 alle 12 nella sede della circoscrizione. Qualche Comune ci ha provato davvero con la secessione (basta citare Baranzate che è arrivato al referendum, ma poi hanno prevalso i no), ma l’iter da seguire è estremamente complesso e serve anche il parere della Regione Lombardia. «Chi è interessato - spiega Rapinese - sarò domenica mattina in circoscrizione. Ho fatto dei controlli in Comune e Albate non raggiunge i 10mila abitanti necessari per promuovere il distacco poiché una divisione assurda assegna una parte dell’Acquanera a Camerlata. Probabilmente un errore, ma è così. Forse la burocrazia non consentirà agli albatesi di staccarsi dal centro, ma le firme serviranno come azione di protesta e sensibilizzazione nei confronti del governo centrale, cioè Como. Più firme ci saranno meglio sarà: lo scopo è quello di fermare la colata di cemento. Dopo l’ex Frey, e chi sta in consiglio comunale lo sa bene, arriveranno altre proposte di portare altre case ad Albate. E dal cemento il quartiere non ottiene nulla: né in termini di servizi né di benefici».

m.schiani

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