Rifiuti, esplode la protesta:
"Troppi incivili a Como"

Da via Pino a viale Lecco passando per via Milano e la Ticosa diventata una discarica

Rifiuti ingombranti abbandonati dove capita, spazzatura lasciata sul marciapiede, sacchi viola fuori dalla porta di casa "anche se non è giorno di raccolta". A Como aumenta il numero degli incivili? Stando ai commenti raccolti in città, sembrerebbe proprio di sì. Chi vive o lavora nelle zone a più alta densità di segnalazioni (viale Lecco, via Domenico Pino e via Milano alta, secondo i dati del Comune), in particolare, conferma che il senso civico spesso scarseggia e il problema dell'immondizia è reale. Certo, si tratta di una minoranza di persone, eppure il fenomeno preoccupa - vista l'escalation di casi - e infastidisce. Accuse a Palazzo Cernezzi? Quasi nessuna. Molti comaschi, anzi, riconoscono che "il Comune interviene in tempi rapidi, quando si telefona dicendo che qualcosa non va". Nel mirino finiscono, dunque, "quei concittadini che, con il loro comportamento, mancano di rispetto agli altri e a tutta la città". E facendo un giro a campione nelle strade che detengono il record di segnalazioni non mancavano sacchi neri pieni di immondizia e sacchetti più piccoli lasciati vicino alle campane del vetro. Le richieste di intervento tramite il numero verde del Comune, insomma, sono destinate a moltiplicarsi (nell'ultimo anno ne sono arrivate 296 per rifiuti ingombranti, 1.059 per sacchi neri, 448 per sacchi viola). In Ticosa, nel parcheggio più alto verso la Napoleona, si trova una vera a propria discarica a cielo aperto.

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