Martedì 30 Marzo 2010

Como: infopoint chiuso
I turisti alla sbando

COMO Seconda domenica di primavera: sole, temperature miti e tanti turisti a passeggio per la città. Peccato che l'infopoint di piazza Cavour fosse… chiuso. Sì, perché come giorno di chiusura settimanale la Provincia ha pensato bene di scegliere proprio la domenica. E così tanti visitatori, magari dopo aver vagato a lungo prima di trovare l'ufficio (non si può certo dire che sia ben segnalato e visibile), si sono ritrovati di fronte una porta sbarrata e un cartello inequivocabile: «Closed». Ed è soltanto l'ultimo di una serie di esempi che dimostrano come la nostra città - a dispetto di tanti discorsi - non possa ancora dirsi realmente “turistica”. Domenica, peraltro, chi ha ripiegato sull'infopoint del Comune vicino al Duomo è stato accolto da una persona che, stando ad alcune segnalazioni, masticava a stento qualche parola di inglese. L'assessore comunale Francesco Scopelliti, però, smentisce seccamente: «La storica responsabile dell'ufficio ovviamente conosce l'inglese e negli ultimi giorni è in servizio all'infopoint un ragazzo che parla tre lingue». Resta il fatto che Como potrebbe fare molto di più per i turisti. Sebbene la stagione sia ormai partita, infatti, la città non si presenta certo tirata a lucido. Strade piene di buche, marciapiedi dissestati e le zone più gettonate (come la passeggiata a lago e quella di Villa Olmo) in pessime condizioni. Provenendo dai giardini di Ponente, la vista del lago è oscurata dalla palizzata che cinge il cantiere delle paratie. Il marciapiede è completamente dissestato, pieno di avvallamenti e in molti tratti privo dei cubetti di porfido. Gli stessi giardini a lago non brillano per pulizia e cura, mentre la passeggiata di Villa Olmo si presenta con una pavimentazione distrutta e i parapetti che cedono.

f.angelini

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