Sabato 10 Aprile 2010

Como, i bar come Cenerentola
Obbligo di chiusura a mezzanotte

COMO - I bar e i locali di Como dovranno, come Cenerentola, chiudere a mezzanotte. Con due ore di anticipo rispetto a quanto avviene ora. Se vorranno restare aperti fino alle due del mattino dovranno chiedere e ottenere una deroga concessa sulla base di una serie di garanzie che dovrà fornire il gestore: insonorizzare i locali, installare i limitatori acustici su stereo, tv e radio, cessare l'attività svolta all'esterno del locale a un orario prestabilito. E ancora rimuovere tavolini e sedie e utilizzare body guard per garantire che gli avventori non stazionino all'esterno del locale trascorso un orario stabilito e curare la pulizia esterna.
È questo, in estrema sintesi, il contenuto della bozza di ordinanza sugli orari dei pubblici esercizi predisposta da Palazzo Cernezzi. Il testo ha messo i commercianti sul piede di guerra, ma si sono già schierati contro il provvedimento l'assessore a Sicurezza e Turismo Francesco Scopelliti, il collega con delega alla Cultura Sergio Gaddi e tutta l'area liberal dei consiglieri comunali del Pdl in testa Stefano Rudilosso e il vicecapogruppo Pasquale Buono. L'assessore al Commercio Etta Sosio (pure lei in quota liberal) difende invece l'ordinanza, ma contesta il metodo seguito dai tecnici. E in rivolta ci sono, ovviamente, anche i gestori dei locali e il popolo della notte.

s.ferrari

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