Lunedì 12 Aprile 2010

Treni: allarme sicurezza
I controllori in coppia

COMO «Buonasera signori! Biglietti prego». E alle spalle del controllore ecco comparire anche colui che controlla insieme al controllore. Non è un gioco di parole, ma a bordo dei treni delle Nord capita sempre più spesso di notare una persona in divisa che accompagni il personale viaggiante. Di solito la doppia presenza si verifica nelle fasce orarie serali o presto, al mattino. In realtà, anche sulla linea Como - Milano e viceversa, la presenza della Polfer, la Polizia Ferroviaria, sia a bordo dei treni sia nelle stazioni, è assicurata da un accordo firmato a Roma già nel 2004. L'impressione, però, è che l'attenzione verso la sicurezza si sia rafforzata proprio negli ultimi tempi.
«Siamo stati il primo gruppo ferroviario, dopo FS, a firmare un accordo di questo tipo qualche anno fa e negli ultimi tempi l'attenzione alla sicurezza è senz'altro molto forte» conferma Federico Forcieri, dell'ufficio stampa delle ferrovie Nord. Del resto il dato interessante riguarda proprio la percezione dell'efficacia di questo "pacchetto" dedicato al tema da parte degli utenti. «Un dato costante della customer satisfaction è proprio il giudizio positivo, 9 su 10, per quanto riguarda la voce sicurezza a bordo dei treni» sottolinea Forcieri. Oltre allo sguardo attento di agenti, in borghese o in divisa, ci si affida anche all'occhio di ottocento telecamere di videosorveglianza, presenti lungo tutta la rete della circolazione - stazioni, passaggi a livello e banchine comprese - e ad accordi con istituti di vigilanza privata per il controllo degli impianti, con il servizio garantito ventiquattro ore su ventiquattro e tutti i giorni della settimana.

f.angelini

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