Lunedì 12 Aprile 2010

Piazza Roma: la sosta
si paga due volte

COMO Piazza Roma è ormai celebre per la sua “doppia tariffa”, non obbligatoria ma, quanto meno, consigliata. La esigono i posteggiatori abusivi che, ormai, sono diventati parte integrante della zona visto che molti si sono rassegnati all'obolo che va a sommarsi a quello richiesto dai regolari parchimetri. Pochi gesti per indirizzare l'automobilista verso un posto libero che, sicuramente, troverebbe comunque qualche secondo dopo, altri piccoli movimenti per accompagnare una manovra  che chiunque ha imparato a fare al terzo giorno di scuola guida e il “servizio” è fatto. Ma non bisogna pensare che questi quattro o cinque ragazzoni africani minaccino o taglieggino i loro “clienti”: dove non è arrivata la repressione ci ha pensato l'abitudine a “normalizzare” questa scenetta che si replica anche una decina di volte in un quarto d'ora. Scendendo dalla macchina già con il portafoglio in mano (bisogna, comunque, pagare il tagliandino da esporre), quasi tutti hanno una moneta pronta per “pagare”. Inoltre tutti i “parcheggiatori” marciano con un sacchetto appresso, pieno di non si sa bene quale merce (qualcuno, comunque, acquista), un'eccellente organizzazione, non c'è che dire: se fosse tutto regolare non sarebbero più zelanti. Perché due cose sono certe: da una parte costoro danno indubbiamente fastidio ma non arrecano danno alcuno, non pretendono ma chiedono, non costringono ma sperano; dall'altra quello che fanno è, a più livelli, rimarchevolmente illegale ma avviene tutto il giorno, tutti i giorni, compresi i festivi (soprattutto i festivi) senza che nessuno vi ponga rimedio.

f.angelini

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