Mercoledì 14 Aprile 2010

Euro 0: finisce il blocco
Si torna a circolare

COMO Da venerdì 16 aprile, possono tornare a circolare i veicoli più inquinanti. Stop al provvedimento della Regione Lombardia promosso per la lotta all'inquinamento atmosferico, che ha imposto per sei mesi (lo stop era partito lo scorso 15 ottobre) il divieto di circolazione lungo buona parte delle strade cittadine dei veicoli a benzina e diesel “Euro 0”, diesel “Euro 1”, ciclomotori e moto a 2 tempi “Euro 0” e veicoli diesel “Euro 2”. Divieto esteso anche ai comuni di Arosio, Cabiate, Cantù, Capiago, Carugo, Casnate, Figino, Fino, Grandate, Lipomo, Mariano, Novedrate e Senna, che fanno parte della zona critica “A1”. Possono quindi essere rispolverati auto e moto d'epoca e non, per iniziare a godersi la bella stagione con quelli che in alcuni casi sono veri e propri gioielli a motore, che nei sei lunghi mesi di blocco si sono potuti usare esclusivamente nei weekend, nelle giornate festive infrasettimanali e nelle giornate di sciopero del trasporto pubblico - visto che il divieto interessava la fascia oraria compresa tra le 7,30 e le 19.30, dal lunedì al venerdì. Uno stop che ha messo in difficoltà in particolare i possessori di una sola auto, che non possono permettersi di cambiarla con una di nuova generazione, nonostante gli incentivi e a causa poi della crisi che sta mettendo ancora a dura prova i bilanci familiari. In questi 180 giorni di blocco la Polizia locale ha effettuato i controlli di routine, e in generale gli automobilisti comaschi possessori di auto non catalitiche hanno rispettato il divieto imposto dalla Regione, anche se qualcuno, per necessità, ha guidato ugualmente, rischiando una multa salata, che va dai 75 ai 450 euro. Numerose, anche in questa tornata, le deroghe, che hanno riguardato, per esempio, i veicoli con almeno 3 persone a bordo (car pooling), gli ambulanti, gli operatori del mercato ingrosso, i medici e i veterinari in visita urgente, il trasporto di persone in terapia con certificazione, i lavoratori con turni certificati, i sacerdoti per le funzioni e i donatori di sangue con certificazione. Il provvedimento dovrebbe tornare in vigore dal prossimo 15 ottobre, con una ulteriore novità: per facilitare i controlli da parte delle Forze dell'ordine, tutti gli autoveicoli dovranno esporre una vetrofania che indica la classe del veicolo.

f.angelini

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