Martedì 11 Maggio 2010

Università, la "babele" creativa:
a Como 500 studenti stranieri

COMO - Quando si parla di stranieri non si pensa quasi mai a loro ma a Como c'è una folta comunità multinazionale e polietnica anzi, è quasi un'assonanza, politecnica visto che si fa riferimento agli studenti dell'Università. È stato il prorettore Roberto Negrini a evidenziare il dato a margine del convegno organizzato da Comocuore al Teatro Sociale: «Siamo in una fase di grande internazionalizzazione. Se è vero che si assiste al fenomeno della cosiddetta ‘fuga di cervelli' è altrettanto vero che ci sono molti ragazzi che si iscrivono, questo perché offriamo corsi molto specifici che rendono più ambito un ateneo come quello comasco che è nato senza concorrenza mentre oggi si trova a fronteggiare quella delle altre piccole sedi vicine e della Svizzera».
Sono più di cinquecento (anzi, 551 al marzo di quest'anno per la precisione) e provengono da quarantacinque paesi. È forse questo il dato più interessante: se la maggioranza è rappresentata dai turchi (81), seguiti dai cinesi (64), dagli iraniani (47) e dai polacchi (36) si riscontrano nazionalità che era difficile pensare fossero rappresentate. Invece incontriamo anche 29 colombiani, 17 messicani, 14 argentini, 12 bengalesi. Se incontriamo giovani di quasi tutti i Paesi europei (i più numerosi sono i polacchi, 36), c'è chi arriva davvero da molto lontano e in solitudine: una sola iscrizione dall'Armenia, dall'Azerbaijan, da Bolivia, Camerun, Cipro, Ecuador, Emirati Arabi, Giamaica, Giordania,  Kazachstan, Kosovo, Lettonia, Lituania, Malesia, Macedonia, Slovacchia e Taiwan.
«Abbiamo 350 posti letto convenzionati - commenta il professor Negrini - e riteniamo che questi giovani siano una risorsa anche economica per la città». Infatti vivono e consumano a Como, socializzano, imparano le lingue, alimentano l'economia (per le lauree arrivano anche tutti i parenti) e favoriscono l'integrazione senza contare anche i numerosissimi studenti che provengono da altri centri italiani.

m.schiani

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