Sabato 22 Maggio 2010

Alcol e droga: controlli
anche per i motorini

COMO Il tradizionale test per l'alcol, ma anche per scovare chi fa uso di droga al volante. Non solo delle auto, ma anche dei motorini. L'iniziativa partirà a giugno ed è organizzata dal Comune, in collaborazione con le forze dell'ordine, l'Asl e l'azienda ospedaliera con il coordinamento della prefettura. «Il fenomeno del consumo di alcol e di sostanze stupefacenti rappresenta un argomento molto importante e degno della massima attenzione a livello nazionale - commenta l'assessore alla Sicurezza, Francesco Scopelliti - Anche a Como, infatti, si sta abbassando sempre di più l'età di giovani che fanno uso di droghe o bevono bevande alcoliche ed in seguito si mettono al voltane di auto o moto. Statisticamente è provato che già a 13 anni, e in quale caso addirittura a 11/12 anni, gli adolescenti consumano bevande alcoliche. Con "Non ti bere la patente", ora inserito nell'ambito del progetto quadro nazionale "Drugs on Street", noi vogliamo convincere le persone, non solo giovani quindi, a non fare uso di droghe e non abusare con l'alcol o comunque a rispettare i limiti previsti dalle leggi per il consumo di tali bevande». Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 26mila euro ed è stato selezionato dal ministero insieme ad altre 29 città per delineare un quadro dettagliato sulla situazione nazionale riguardo al consumo di droga. Il progetto prevede, oltre a un'attività di prevenzione in ambito scolastico (tra gli 8 e i 12 anni), una serie di controlli mirati a partire da giugno. Posti di blocco e controlli vicino a discoteche, pub, bar e ristoranti con l'effettuazione di test alcolici e antidroga, alla presenza di un medico, che permetteranno di riscontrare se i fermati hanno fatto uso di sostanze stupefacenti quali la cannabis, gli oppiacei, la cocaina o le anfetamine. I posti di blocco riguarderanno anche i conducenti non solo di autovetture ma anche di moto e motorini. Ogni settimana i risultati di questi controlli saranno oggetto di una rendicontazione obbligatoria attraverso la compilazione di apposite schede che verranno inviate direttamente al dipartimento per le Politiche antidroga della presidenza del consiglio dei ministri.

f.angelini

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