Lunedì 24 Maggio 2010

Ciakkare: venerdì
la "mattina degli Oscar"

COMO Sono cliccatissimi i video di «Ciakkare». Nel complesso sono già stati visti da oltre seimila persone e in media una su tre li ha votati. Si potrà continuare a votarli e farli votare fino alle ore 12 di giovedì 27 maggio. Venerdì 28 alle 9.30 saranno proclamati i vincitori all'Uci Cinemas di Montano Lucino. In palio numerosi premi per ciascuna delle tre sezioni in cui si articola il concorso: «No droga! No alcol!», quella che più di tutte ha stimolato la fantasia dei giovani registi con il telefonino; «Scuola a tutto rock» (la musica ascoltata e suonata dagli studenti) e «Como tu mi vedi» (la città vista dai giovani). Vinceranno i premi del pubblico i primi tre video classificati per ogni sezione: conta la media più alta e, in caso di parità, fa la differenza il numero totale dei voti ricevuti. Altrettanti premi della critica saranno assegnati dalla giuria di esperti. L'elenco completo dei premi si può consultare nelle ultime pagine del regolamento.
La partecipazione alla seconda edizione di «Ciakkare è più che raddoppiata rispetto alla prima. Un centinaio i video pervenuti (contro i 44 dello scorso anno) da singoli studenti e intere classi di nove scuole secondarie di secondo grado sia statali che paritarie (i licei Volta, Giovio, Ciceri e Terragni di Como, l'Ipsia Ripamonti di Como, il Pessina di Como, il Romagnosi di Erba, il collegio Gallio, il Cardinal Ferrari di Cantù) e del Centro di formazione professionale di via Bellinzona. Un istituto, però, a causa di problemi con la trasmissione per via telematica, è arrivato tardi, consegnando i video a mano in redazione solo alcuni giorni dopo la scadenza del bando, che era fissata per il 10 maggio: si tratta del liceo artistico «Terragni», i cui video sono stati comunque caricati sul sito per valorizzare il lavoro svolto da questi studenti, come da quelli degli altri istituti, ma saranno necessariamente esclusi dalla classifica finale. Lo stesso vale per alcuni studenti della «Ripamonti» che avevano inviato dei video in formati non leggibili (diversi da quelli indicati sul bando di concorso): è stata data loro la possibilità di rimandarli, ma chi lo ha fatto, o lo farà, dopo il termine del 10 maggio, sarà messo online ma considerato "fuori concorso".
Rispetto alla prima edizione sono aumentati anche i premi. In tutto ammontano a 25, per un valore complessivo di circa 4mila euro. Si tratta di telefonini dell'ultima generazione, lettori mp3, computer, e in più tessere da dieci ingressi a Uci Cinemas e abbonamenti a «La Provincia». Quest'ultima mette a disposizione anche un premio speciale - una videocamera digitale - per il video più giornalistico. Mentre una targa simbolica sarà consegnata dalla Consulta provinciale all'autore del video più apprezzato dai rappresentanti degli studenti. Riconoscimenti pure per i professori che coordinano i lavori di classe. Mentre agli autori dei video che saranno ritenuti più meritevoli dalla critica, sarà offerta la possibilità di approfondire la conoscenza delle tecniche di produzione di audiovisivi, grazie a degli stage presso studi professionali del settore. Come in ogni festival degni di questo nome, infatti, anche «Ciakkare» affianca ai premi del pubblico quelli della critica, assegnati da una giuria composta dal dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Claudio Merletti, dal direttore de «La Provincia», Giorgio Gandola, dal giornalista Pietro Berra e dall'esperto di cinema Alberto Cano.
I premi sono stati messi a disposizione dai partner che sostengono il progetto: Vodafone Italia, Bennet e Uci Cinemas. Importante anche la collaborazione con la Cooperativa Arca di Como, che ha creduto nelle potenzialità del videofonino come strumento per far riflettere i giovani sul tema della prevenzione delle dipendenze da droga e alcol, utilizzandolo per realizzare una sorta di "pubblicità progresso". Il tema era impegnativa, ma la sfida è stata ampiamente raccolta dai ragazzi: non a caso la sezione «No droga! No alcol!» è quella che conta il maggior numero di partecipanti.

f.angelini

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