Mercoledì 26 Maggio 2010

Lavori al sottopasso
Allagamenti addio

COMO E così, dopo anni di cronache scontate (due gocce d'acqua, sottopasso allagato) il Comune di Como ha deciso di metterci la tradizionale pezza. Da alcuni giorni sono in corso i lavori per la risistemazione degli scarichi delle acque piovane sul rondò all'inizio di via Varesina, poco prima del confine tra Como e Montano Lucino, il passante che consente di tagliare il maxi rondò. «Era un problema che dovevamo affrontare da tempo» spiega l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Molinari, chiarendo gli estremi dell'intervento. Uno scavo si è reso necessario per individuare il punto di rottura del tubo cui sono collegate le pompe che raccolgono l'acqua nel sottopassaggio, salvo poi spingerle verso l'alto. I lavori sono già in corso da quasi una settimana e la perdita, secondo Molinari, sarebbe stata individuata al punto che ormai, il cantiere dovrebbe essere smontato tra domani e dopo.  Dal punto di vista della viabilità non si sono registrate conseguenze particolari. Nel senso che anche con una parziale chiusura la strada è risultata sempre ben percorribile, fatte salve alcune fasce orarie, specie nelle prime ore del mattino, quando la piana di Lazzago è tradizionalmente battuta da autoarticolati e mezzi pesanti in genere. Sono anni che il sottopassaggio si allaga:nelle scorse settimane è rimasto addirittura chiuso per giorni, in concomitanza con le abbondantissime piogge cadute in città. Il blocco determinava ovvie conseguenze sull'asse tra Como e Varese, con ripercussioni pesanti, soprattutto in orario di punta e con code oltre Montano Lucino e fino alle porte di Villa Guardia. Come già preannunciato dal sindaco Stefano Bruni tutta la viabilità di via Varesina sarà comunque presto rivista, soprattutto alla luce delle nuove necessità dell'ospedale Sant'Anna. Si è già parlato di una terza corsia - proprio tra Lazzago e il ponte di Montano Lucino - e della possibilità di una nuova rotatoria da realizzare a Rebbio. Stefano Bruni ha assicurato di essersi già attivato per reperire 200mila euro.

f.angelini

© riproduzione riservata