Domenica 27 Giugno 2010

Como, vigili ai giardini:
"Vietato prendere il sole"

COMO - «Sul prato non si può prendere il sole, circolare, prego». Ci mancava anche questa. Un divieto in più in un'estate che già è iniziata in ritardo e ciò nonostante è uno slalom tra le proibizioni. In bici non si può parlare al cellulare, la sera bisogna andare a letto presto per non far rumore e adesso non ci si può più neanche prendere il sole in santa pace. «Non sul prato - dice il vigile - c'è un'ordinanza».
E sarà anche vero che c'è un'ordinanza, che poi fa riferimento a un regolamento di polizia comunale degli anni Trenta (non attraversare vialetti, non sostare sui prati, non calpestare le aiuole) ma la cinquantina di persone che sabato erano sdraiate ai giardini a lago tra il tempio Voltiano e il monumento ai Caduti sono rimaste male. E più ancora chi ha assistito alla scena. «Cos'hanno fatto di sbagliato?». Nulla, solo è vietato prendere il sole sul prato. Chi era sul muretto poteva stare, chi era sull'erba ha dovuto rialzarsi. E per fortuna che ieri i vigili sono stati «gentili e caritatevoli», come da testimonianze della scena e non hanno dato multe (50 euro). «Ma cosa li hanno mandati a fare? Vai in qualsiasi città d'Europa e ci sono migliaia di persone sdraiate sul prato». Per Villa Olmo c'era un'ordinanza ad hoc. Per i giardini a lago, se c'era, i vigili hanno sempre chiuso un occhio. Qualcuno ha lasciato un rothweiler libero e ci è andato di mezzo chi voleva solo prendere il sole in santa pace. «Circolare prego».
Anna Savini

m.schiani

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