Venerdì 02 Luglio 2010

Detenuto armato di lametta
si ferisce davanti al giudice

COMO Mattinata tesa, quella di ieri, al palazzo di giustizia di Como. Dove nel bel mezzo di un'udienza preliminare un detenuto cubano, chiamato a rispondere davanti al giudice di un banalissimo reato di resistenza nei confronti degli agenti della polizia penitenziaria del Bassone, ha iniziato a ferirsi al collo e alle braccia con una lametta che era riuscito a nascondere dai controlli compiuti all'uscita della prigione dov'è attualmente detenuto, ovvero Voghera. Campos Pazos, in cella per scontare una pesante condanna, ha atteso una pausa dell'udienza per dare vita al suo macabro show all'interno dell'aula al primo piano del tribunale: pur ammanettato, con la lametta ha iniziato a ferirsi al collo e alle braccia, causando un importante sanguinamento, non tale da metterlo in pericolo di vita.
L'uomo è stato immediatamente bloccato dagli agenti della polizia penitenziaria. Quindi è stato soccorso dai volontari della Croce Rossa e portato - a fatica - fuori dal tribunale per essere caricato in ambulanza e trasportato in pronto soccorso.
Da quanto è stato possibile ricostruire il detenuto cubano aveva nascosto la lametta in bocca, consapevole che sarebbe stato accuratamente perquisito all'uscita dal carcere di Voghera. Non è la prima volta che l'uomo è protagonista di atti di autolesionismo, tutte le volte terminati - come ieri - con ferite fortunatamente superficiali e lievi.

p.moretti

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