Giovedì 01 Luglio 2010

Manovra: protesta a Como
di magistrati e poliziotti

COMO Alcuni magistrati hanno appeso alla porta dell'ufficio un documento di protesta contro una manovra finanziaria «ingiustamente punitiva nei confronti di tutto il settore pubblico». Altri si sono semplicemente astenuti dal lavoro. Altri ancora erano in ufficio, al lavoro, ma hanno rinunciato alla giornata di stipendio. Alla fine circa la metà dei magistrati comaschi ha aderito allo sciopero indetto per la giornata di ieri non solo per protestare contro i tagli previsti dalla manovra anticrisi, ma anche per chiedere «al governo interventi strutturali che consentirebbero di ridurre le spese nel settore giustizia e di recuperare risorse per lo Stato, secondo le proposte più volte avanzate dalla magistratura». In procura oltre il 50% dei magistrati ha scioperato. Percentuale leggermente inferiore in tribunale, con nove giudici su venti.
Nel giorno della protesta della magistratura arriva anche una nota critica nei confronti della manovra da parte dei sindacati di polizia: «Ancora una volta il governo invece di eliminare gli sprechi come le auto blu, che hanno un costo annuo pari a 21 miliardi di euro, taglia indiscriminatamente i fondi che obbligheranno alla riduzione delle volanti per il controllo del territorio, la chiusura dei commissariati e delle stazioni».

f.angelini

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