Venerdì 02 Luglio 2010

Porlezza, cinque anni dopo
in aula la strage dell'elicottero

PORLEZZA Ci sono voluti quasi cinque anni perché la tragedia di Porlezza, dove il 9 ottobre 2005 un elicottero dell'Elitellina che effettuava voli panoramici andò a schiantarsi contro un cavo sospeso causando la morte del pilota e di cinque passeggeri, finisse in un'aula di tribunale. E' iniziato questa mattina il processo a carico dei proprietari dei terreni su cui insisteva la teleferica: don Marco Riva, parroco di San Pietro Sovera, in qualità di reggente della parrocchia, proprietaria di un pezzo di bosco donato a suo tempo da un privato alla chiesa; Bruno Ortalli e Giovanni Pirovano, imprenditori locali. Nell'incidente persero la vita: Elena Panatti, 39 anni, di Porlezza; Teresa di Vara, 48 anni, di Porlezza; Pietro Castelli, 28 anni, di Corrido; Fabio Fossati, 40 anni, di Menaggio; Pietro Carminati, 46 anni, di Grandola, oltre al pilota, Alberto Vitali, quarantenne di San Fedele Intelvi.
Nella prima udienza di stamane sono state esaurite alcune questioni preliminari, mentre i difensori degli imputati hanno preannunciato la possibilità di chiedere una nuova perizia sul cavo della teleferica tranciato dall'elicottero.

p.moretti

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