Venerdì 02 Luglio 2010

Shopping, da oggi al via
due mesi di saldi a Como

COMO - Il conto alla rovescia per gli amanti dello shopping è finito, da questa mattina sono iniziati i saldi estivi comaschi, che si concluderanno tra due mesi, cioè all'inizio di settembre. E sono già 114 i negozi della provincia (per l'esattezza 56 a Como città, 28 nel Canturino, 14 nell'Erbese, 7 a Olgiate,7 su lago e Val d'Intelvi e 2 nella Bassa comasca) che hanno aderito alla campagna "saldi chiari".
Le regole - utilissime da conoscere per evitare "bidoni" - sono semplici e chiare: prezzi esposti con l'indicazione del prezzo in percentuale; merce in sconto separata da quella venduta a prezzo pieno; divieto di applicare ulteriori prezzi, pena la sanzione che per gli esercenti che può variare da 500 a 3.000 euro. Mentre è facoltativo indicare il prezzo effettivamente praticato. Nel caso si tratti di catene la merce scontata deve avere in tutti i punti vendita lo stesso prezzo. È bene sapere che entro 8 giorni la merce che presenta vizi gravi può essere cambiata. Nel caso in cui sia la taglia (e i clienti hanno sempre il diritto di provare la merce) o l'esercente cambi il prodotto o nel caso in cui questo non sia possibile può rilasciare in cambio un buono di pari importo che il cliente potrà utilizzare entro 120 giorni. È sempre necessario tuttavia presentare lo scontrino fiscale. In caso di contestazioni i clienti potranno sempre rivolgersi alle associazioni dei consumatori: Adoc, Adiconsum e Confconsumatori. Giansilvio Primavesi, presidente dell'Unione commercio e turismo comasca, dà un consiglio agli acquirenti: «Fidarsi dell'esercente conosciuto è la prima regola per fare un buon acquisto, un po' come si faceva con i negozi di alimentari di una volta. Non svelerò le fantasie che i commercianti metteranno in atto per promuovere i saldi. Il mio augurio, però, è che nessuno scappi da Como: nei mesi scorsi il meteo ci ha penalizzato, preghiamo che questa volta vada tutto bene».

e.frigerio

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