Martedì 06 Luglio 2010

L'economia dei falsi
va a gonfie vele

La moda è sempre più contraffatta e seppur il mercato dei falsi non pubblichi i bilanci, il fenomeno oscilla dal 7 al 9% della produzione, un business di oltre 200miliardi di dollari di merci che hanno attraversato, nell'ultimo anno, qualche frontiera doganale. Il mondo della contraffazione anche a Como rappresenta un'industria del crimine che analizza il mercato e si adatta alla domanda, si muove secondo le dinamiche delle imprese sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie e vale 113mila prodotti sequestrati in un anno. Ma non è solo questo, a fine maggio, la Guardia di Finanza ha messo a segno 32 interventi contro i 47 del 2009 per un coinvolgimento di 31 persone segnalate all'autorità giudiziaria (45 nel 2009). Nei primi cinque mesi dell'anno, i prodotti sequestrati sono stati 22.103 di cui 20.880 capi di abbigliamento. Sono solo alcuni dei numeri analizzati ieri durante l'incontro "Italianoautenticosicuro - made in Italy contraffazione e sicurezza dei prodotti" tenutosi a Palazzo Terragni, organizzato dal "Tavolo Made In" a cui fanno capo la Camera di Commercio, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como, l'Agenzia delle dogane, Confindustria Como, Confartigianato Imprese Como, CNA, Upcts, API e Compagnia delle Opere di Como e Sondrio.

e.conca

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